Matrimoni e altri disastri” è una commedia diretta dalla regista Nina Di Majo, con Fabio Volo, Margherita Buy e Luciana Littizzetto, uscita al cinema ieri.

La storia si ambienta a Firenze, dove Nanà (Margherita Buy), una donna single di quarant’anni, gestisce una piccola libreria insieme all’amica Benedetta (Luciana Littizzetto).

Soffocata dalla sua famiglia e delusa dagli uomini, Nanà è segretamente innamorata del romanziere Bauer. Quando la sorella minore, Beatrice (Francesca Inaudi), decide di sposarsi con l’arrampicatore sociale Alessandro (Fabio Volo), Nanà dovrà aiutare il futuro sposo nella preparazione del matrimonio. Tradimenti e verità a lungo taciute saranno svelate offrendo la possibilità a Nanà di cambiare la propria vita.

La regista Di Majo, dopo i lungometraggi “Autunno” (1999) e “L’inverno” (2002), cerca con questo film di raccontare una commedia agro-dolce sulla famiglia italiana e sull’amore al giorno d’oggi.

Dialoghi appena abbozzati, scenografia accennata, regia sporca e altalenante rendono questo film noioso e poco incisivo.

La storia è piena di cliché linguistici e narrativi, i personaggi sono semplicemente tratteggiati e non approfonditi.

La trama risulta banale e scontata.

Qualche sorriso viene appena strappato, tra clamorosi sbadigli alla ricerca di un ritmo e di una logica narrativa che mancano completamente.

Nonostante un cast che vanta nomi illustri e amati dal grande pubblico, come la sempre divertente Luciana Littizzetto, l’affascinante Margherita Buy, il sex symbol Fabio Volo e la giovane Francesca Inaudi, la pellicola risulta molto mediocre.