Ancora una volta Parigi in piazza per dire no aimatrimoni gay. Il dibattito continua in maniera altalenante, una settimana manifestano coloro che sono pro, una settimana i contro. Oggi è toccato a quest’ultimi.

Una folla immensa ha sfilato fino all’Arco di Trionfo per chiedere il ritiro del progetto di legge voluto dal presidente Hollande che prevede le nozze tra persone dello stesso sesso e la possibilità di adozione. “Non siamo noi che vinceremo – ha detto una delle promotrici della manifestazione, Frigide Barjote il presidente che ci darà la vittoria ritirando la proposta e ridando voce ai francesi attraverso un referendum“.

Durante la giornata non sono mancate accuse e nervi tesi: il ministero dell’Interno accusa gli organizzatori di non aver saputo gestire i partecipanti che sarebbero stati oltre un milione. Da destra, invece, il governo è accusato di aver usato gas lacrimogeni contro famiglie e bambini, portati a manifestare in nome della famiglia e di uno sconosciuto moralismo.

Al di là delle convinzioni degli uni e degli altri – ha commentato un membro dimissionario del Consiglio per gli affari Economici, sociali e ambientali – non capisco questo tipo di autismo governativo che dice: dal momento che adesso ho la maggioranza posso imporre agli altri quello che voglio“.