In Italia ci si sposa sempre meno, e anche chi decide di convolare a nozze sceglie di farlo cercando di risparmiare su tutto, abito e invitati compresi. Si, perché nel nostro paese il matrimonio è stato sempre un business, una sorta di investimento per una coppia di sposi che organizzando una ricca festa poteva, nella maggior parte dei casi, ricevere indietro sontuosi regali e qualche soldo.

Adesso, grazie alla crisi economica che non risparmia nessun settore, la tendenza che va per la maggiore è quella della convivenza, oppure delle unioni civili a discapito di quelle religiose. A fornirci questi dati è l’Istat, che informa sul continuo aumento di bambini nati al di fuori del matrimonio, un dato che la dice lunga su quanto le nozze stiano calando di posizione nella priorità degli italiani.

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Secondo i dati resi noti dall’Istat, inoltre, ci si sposa sempre più tardi, sfiorando la media dei 35 anni, e di fronte alla scelta su come spartire il patrimonio si opta per la separazione dei beni. Il quadro relativo all’Italia, tuttavia, non si discosta molto da quanto accade negli altri paesi europei.

In Spagna, come anche nel Regno Unito, il numero delle unioni celebrate negli ultimi due anni è calato in modo sorprendente, e sembra che anche gli USA non siano esenti da questa tendenza.

Per ci non vuole rinunciare a sposarsi, comunque, alcune soluzioni ci sono. Abbiamo pubblicato poco tempo fa una sorta di prontuario delle nozze low cost, una serie di indicazioni che consentono di risparmiare la metà di quanto verrebbe a costare un matrimonio tradizionale.

Pochi invitati ben selezionati invece che schiere di parenti mai visti, partecipazioni inviate via email al posto di quelle cartacee e, tra le altre cose, abbastanza dannose per l’ambiente, un banchetto da consumare in piedi al posto di un pranzo di nozze che sfinirebbe anche la persona più golosa del mondo.

Le alternative al spendere troppo, e all’indebitarsi per le nozze non mancano. E allora perché rinunciare a sposarsi? I motivi che spingono una coppia a scegliere la convivenza, forse, sono ben altri.