I film sulle storie d’amore più romantiche, sui principi azzurri e i matrimoni da favola sono innumerevoli, e sono quasi tutti americani. Una coincidenza? Certo che no. L’industria cinematografica americana attinge da sempre all’immaginario collettivo di uno dei Paesi più influenti del mondo e, dunque, non rinuncia mai ai sogni e alla perfezioni nei propri racconti d’amore.

Sarà per questo che, seppur con qualche anno di ritardo, anche l’Italia e qualche altro Paese europeo hanno subito l’affascinante influenza dei matrimoni tradizionali americani, importando stili di organizzazione, presentazione e comportamento.

Galleria di immagini: Matrimonio all'americana

La prima prova tangibile è stata la diffusione nel Bel Paese di un mestiere non convenzionale, originale e tipicamente americano, ovvero quello del wedding planner. Una figura professionale bizzarra ma con un compito ben preciso, ovvero quello di rendere i matrimoni magici e speciali, organizzati nei minimi dettagli e con classe.

Organizzare un matrimonio all’americana, però, implica una presa di posizione, una mentalità che riesca a superare i tradizionali canoni locali per aprirsi a quelli che dominano oltreoceano. Ecco, quindi, una serie di elementi da non trascurare per organizzare un matrimonio degno dei migliori film di Hollywood:

  • Abiti: quelli degli sposi sono, di solito, identici a quelli italiani e, perciò, abito bianco per lei e frac o smoking per lui. Quello a cui bisogna fare attenzione, invece, sono gli abiti delle damigelle, ma, prima ancora, bisogna scegliere le damigelle. In Italia, infatti, non è tradizione farsi accompagnare dalle proprie damigelle d’onore, di solito amiche della sposa, ma solo da una coppia di testimoni. Gli abiti delle damigelle, pagati dalla sposa, dovranno essere tutti uguali, o almeno simili, e di un colore scelto per l’occasione dalla sposa stessa;
  • rito: proprio come in Italia, è possibile scegliere fra quello laico e quello religioso. Nel secondo caso, quindi al cospetto di un prete, sarà più complicato però organizzare la cerimonia secondo i propri gusti;
  • location: per esser totalmente fedeli ai canoni del matrimonio all’americana è consigliabile organizzare la cerimonia, religiosa o laica che sia, all’aperto. Una spiaggia, un prato verde pieno di fiori o il giardino immenso della casa di uno dei due sposi potrebbero essere la soluzione. Si potrà, in quest’ultimo caso, abbinare un catering elegante e ricercato, organizzato sotto gazebi e addobbato in modo principesco, e la musica dal vivo;
  • viaggio di nozze: mai restare al proprio matrimonio fino alla fine della festa. Uno dei dogmi delle nozze in stile americano, infatti, impone agli sposi di lasciare i festeggiamenti a metà per partire per il viaggio di nozze e lasciare i parenti più stretti a intrattenere il resto degli ospiti;
  • auto: niente da dire sull’auto che accompagna gli sposi in chiesa per dichiararsi amore eterno. Proprio come in Italia, infatti, si può scegliere quella preferita e addobbarla con fiori e nastri bianchi senza, però, esagerare. Sull’auto che, invece, porta via gli sposi dalla festa proprio non si transige: dev’essere rigorosamente guidata dallo sposo e con dei rumorosi barattoli attaccati al bagagliaio. Il rumore dei barattoli equivale al suono dei clacson durante il corteo nuziale.