Attraverso il matrimonio civile i futuri coniugi, oltre a suggellare la propria unione, potranno far sì che lo Stato italiano riconosca loro una serie di diritti che sono concessi unicamente a coloro che decidono di sposarsi in Comune. Si tratta di diritti pratici come il diritto a succedere, il diritto al mantenimento, il diritto di poter assistere il proprio familiare all’interno delle strutture sanitarie senza incorrere in alcun problema di carattere burocratico.

Al contrario del matrimonio religioso, il matrimonio civile è disciplinato esclusivamente dalle leggi del nostro Stato, che ne regola il procedimento, i tempi ed elenca diritti e doveri dei coniugi.

Iter e documenti da presentare

Per poter dare il via al procedimento burocratico, occorre presentarsi presso l‘Ufficio Matrimonio di stato civile del Comune. Per procedere alle pubblicazioni delle nozze è sufficiente che si presenti davanti all’ufficiale di stato civile anche solo uno dei partner, purché questo disponga di una delega scritta che lo autorizzi ad agire anche in nome dell’altra persona e abbia copia del documento. Le pubblicazioni possono essere richieste anche da una terza persona, purché questa abbia delega firmata da entrambi gli interessati e loro copia dei documenti.

L’ufficiale di stato civile verifica l’identità dei futuri coniugi, accerta che il matrimonio sia possibile (ad esempio controllando che nessuno dei due risulti ancora regolarmente sposato) e procede infine con le pubblicazioni, che saranno esposte alla Porta della Casa Comunale, nei Comuni di residenza di entrambi gli interessati. Al termine dell’esposizione, se nessuno segnala eventuali cause di impedimento del matrimonio, viene rilasciato il nullaosta alle nozze, che possono così celebrarsi.

Tempi

Le pubblicazioni restano esposte per otto giorni. Al termine di questo periodo l’ufficiale di stato civile attende ancora tre giorni e se nessuna opposizione alle nozze viene presentata, rilascia il nullaosta per la celebrazione delle stesse. Il matrimonio civile deve avvenire entro il termine di centottanta giorni dalla scadenza delle pubblicazioni, altrimenti tutti i documenti prodotti perderanno di validità. Volendo tracciare un bilancio complessivo dei tempi richiesti per un rito civile, questi si aggirano intorno ai venticinque giorni (compresi di iter per le pubblicazioni e tempi di affissione delle pubblicazioni stesse).

Costi

I costi per il matrimonio civile sono piuttosto contenuti e riguardano soprattutto il pagamento di alcuni oneri burocratici. Se i futuri coniugi sono entrambi residenti nello stesso Comune occorre una sola marca da bollo di 14,62 euro; qualora uno dei due risieda in altro Comune, le marche da bollo da 14,62 euro da acquistare sono due. Se si richiede la celebrazione del matrimonio in altro Comune, occorre sempre una marca da bollo da 14,62 euro.

foto: Wedding ceremony. Wedding couple leaving their signatures – Shutterstock