Affascinante, intelligente, divertente, premuroso. Sembra il ritratto dell’uomo perfetto, quello che tutte le donne vorrebbero avere come marito. Il rovescio della medaglia, tuttavia, c’è quasi sempre, e anche la persona più piacevole può nascondere qualche scheletro nell’armadio.

A quanto pare, sposarsi è sempre un salto nel buio, o almeno è sempre più difficile avere la certezza che il lui in questione sia proprio quello giusto.

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Dritte e consigli su come scegliere l’uomo da sposare arrivano dagli esperti di psicologia, sesso, vita coniugale. A questi si aggiunge tuttavia un altro personaggio che la sa lunga in fatto di matrimonio, un prete missionario australiano citato dalla rivista “Glamour ” e autore di un curioso decalogo che insegna a scegliere bene il partner per la vita.

La teoria di padre Pat Connor è alquanto originale, infatti sostiene che anche l’uomo che amiamo follemente potrebbe purtroppo rivelarsi un pessimo marito. Ma quali sono i segnali che devono mettere in guardia una donna?

In primo luogo, l’aspirante coniuge non deve incarnare il classico mammone che non si è mai staccato dalle gonne della madre, non deve essere un tipo solitario senza amici e deve avere un buon rapporto con il denaro.

Fin qui tutto regolare, ma stando alla teoria matrimoniale di padre Pat bisogna tenere lontani dall’altare anche i maschietti che si prendono troppo sul serio, e che non sono affatto disposti a condividere l’autorità con la moglie.

Ultimo, ma non meno importante requisito fondamentale: il partner non deve mai attaccare o rimproverare la sua compagna in pubblico. Ma fortunatamente poche donne sarebbero disposte a passare sopra un comportamento del genere…