Matrimonio in primavera, un’idea perfetta per chi desidera avviare un nuovo capitolo della propria vita approfittando della stagione più bella dell’anno. E siccome le stagioni più gettonate per convolare a nozze sono l’estate e l’autunno, scegliere il periodo in cui la natura si risveglia consente pure di risparmiare quattrini per allestimento, ricevimento e viaggio di nozze. Il che, in tempo di crisi, non è certo un dettaglio marginale.

Il matrimonio celebrato in questo periodo rappresenta una scelta lungimirante: si possono infatti adottare alcuni accorgimenti per garantirsi nozze gioiose e colorate, usufruendo nel contempo di qualche agevolazione. A parte il fatto che aumentano le possibilità di avere giornate strepitosamente belle: il detto “Sposa bagnata, sposa fortunata” è solo una consolazione per le povere spose che snobbano la primavera e poi si ritrovano a pronunciare il sì con il trucco sbavato, i capelli crespi e il vestito con striature di fanghiglia.

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Ecco allora i vantaggi delle nozze primaverili. Anzitutto, se ci si sposa in chiesa, si può chiedere di utilizzare le decorazioni di Pasqua: sembra male riciclare? Al bando i tentennamenti: non si tratta di riciclo bensì di uso creativo e soprattutto antispreco. In linea generale, comunque, i negozianti che si occupano di allestimenti nuziali sono solitamente più disponibili in primavera anziché in estate, ma occorre tenere presente che potrebbe rendersi necessaria una prenotazione super anticipata per l’auto e lo smoking.

Molti abiti da sposa sembrano fatti proprio per la primavera: la futura moglie previdente può quindi fare un giro per magazzini e boutique, dove trovare l’abito giusto. Molti abiti, dotati di gonne troppo pesanti per l’estate e di corpetti troppo leggeri per l’inverno, sono l’ideale per la primavera. Non meno importante è il capitolo riguardante l’abbigliamento per il ricevimento: quando lo si sceglie, si tenga presente che il tempo primaverile può comunque rivelarsi mutevole. La scelta migliore è rappresentata da abiti stratificati, che consentono di alleggerirsi o di coprirsi a seconda del clima.

E le scarpe per il ricevimento? Siccome sono note le pioggerelle pazze di aprile, meglio tenersi alla larga da quelle in raso, optando per calzature eleganti ma anche confortevoli. Meglio inoltre fare incetta di ombrelli larghi e magari gradevoli esteticamente, per consentire agli invitati di ripararsi con eleganza e comodità, onde evitare scene di panico con fuggi fuggi generale all’arrivo delle prime gocce d’acqua.

Capitolo menù: la primavera consente di spaziare tra vari alimenti, tutti buoni da mangiare e belli a vedersi. Abbondano le verdure novelle, come asparagi, piselli e fagiolini. Si può inoltre evocare la Pasqua, con una gustosa torta al cioccolato con glassa di cocco. O una torta di carote con velo di crema al formaggio. Perché non deliziare gli invitati con coppette di crema sormontate da prelibate fragole di stagione?

Decorazioni con una combinazione di rosa e verde sono l’ideale per un ricevimento primaverile; per un tocco di eleganza in più si può optare per l’accoppiata verde e bianco. Ma la scelta può essere multicromatica nel caso in cui sia prevista anche la presenza di bambini, che saranno ancora più lieti se potranno giocare con palloncini colorati e allegri festoni.  

Gli sposi possono fare un gradito dono, in armonia con la stagione prescelta, regalando ai presenti graziose scatoline contenenti sementi o bulbi, con tanto di ringraziamenti per il sostegno attribuito alla crescita del loro amore. E se durante il colorato e gustoso ricevimento dovesse fare capolino una pioggerellina, niente paura: anzitutto perché gli sposi previdenti avranno fornito a tutti gli ombrelli di cui sopra, e poi perché, come scrisse Paul-Jean Toulet: «Ci sono delle piogge primaverili deliziose in cui il cielo sembra piangere di gioia».

Fonte: About.com