Matrimonio e crisi economica: un connubio poco armonico eppure incombente, specialmente per i più giovani alle prese con il precariato a oltranza e stipendi miserrimi. Per convolare a nozze servono infatti disponibilità finanziarie che spesso mancano, e la soluzione più ovvia sembrerebbe essere quella della rinuncia a ogni formalità. Però il rimedio felice esiste eccome e si sostanzia nelle nozze low cost sulla spiaggia.   

Il matrimonio low cost può infatti divenire una realtà in grado di far coniugare felicemente amore e portafogli: le nozze economiche per eccellenza sono appunto quelle celebrate sulla spiaggia, anche se si impongono alcune indispensabili premesse normative relative alla celebrazione e al successivo ricevimento.

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L’ordinamento giuridico italiano non consente le celebrazioni nuziali in luoghi non espressamente previsti: le nozze con rito canonico-concordatario vanno celebrate esclusivamente in luoghi di culto consacrati; le nozze civili, ai sensi dell’art. 106 del Codice Civile, devono essere celebrate pubblicamente nella casa comunale. La deroga a questa norma è concessa solo in caso di infermità o di impedimento giustificato. 

Chi desidera sposarsi in spiaggia in Italia può però adottare la soluzione della cosiddetta cerimonia figurativa: gli sposi convolano a nozze in Comune con rito civile, quindi riconosciuto dallo Stato, e poi ripropongono la cerimonia in spiaggia, alla presenza di parenti e amici e con la possibilità di introdurre canti, musiche e letture. La cerimonia in spiaggia non riveste alcun valore legale, quindi può essere celebrata da chiunque. Attenzione: trattandosi di occupazione di suolo pubblico, è necessaria una previa autorizzazione comunale.  

Alcune località turistiche da tempo si sono adeguate alla novità delle nozze all’aperto: pioniere il Comune di Jesolo, in provincia di Venezia, che dal giugno 2011 autorizza le nozze in spiaggia con rito civile. La cerimonia ha luogo presso lo stabilimento Oro Beach della Jesolo Turismo Spa, sede del distaccamento dell’ufficio di Stato Civile.  

Ecco allora le dritte per le nozze in riva al mare. Anzitutto occorre scegliere la località marina con accortezza, ossia badando ai fattori climatici predominanti. Meglio evitare, per esempio, le zone troppo ventilate, se non si vuole trascorrere il giorno del sì a rincorrere veli e decorazioni svolazzanti. Stabilire da subito con certezza il numero degli invitati, in modo da fronteggiare adeguatamente tutti gli aspetti organizzativi.

Affidarsi a un’agenzia specializzata può essere una buona soluzione, magari scegliendo un pacchetto tutto compreso che faccia anche risparmiare. Le nozze celebrate al tramonto consentono di ridurre all’osso le spese di accoglienza degli invitati, inoltre noleggiare un baldacchino farà fronteggiare con stile anche gli imprevisti della natura, come la pioggerellina inattesa e i gabbiani che si autoinvitano in massa alla festa.

Tenere sempre presenti i parametri di comfort e sicurezza, non solo per i nubendi ma anche per gli invitati, è ovviamente d’obbligo: gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. Infine, sarà delizioso ringraziare i convenuti per aver condiviso il giorno di gioia e d’amore omaggiandoli con doni tipicamente marini: regali da realizzare senza depredare la spiaggia, che appartiene al demanio dello Stato. Ricordare di scegliere l’abito nuziale in conformità al clima prevalente nella zona dove ci si sposerà: il detto “Sposa sudata, sposa fortunata” non esiste, e comunque non convince.

Fonte: WikiHow