Gli abiti matrimoniali sono pronti, il fiorista ha appena consegnato le decorazioni in chiesa e la torta, possibilmente dotata di numerosi piani di melassa e con le figurine in apice degli sposi, è nel frigorifero del pasticcere. Tutto è pronto, il giorno delle nozze sta arrivando, rimane solo un piccolo dettaglio da decidere: il weeding planner domanda alla sposa se inviare l’invito cerimoniale all’ex fidanzato. Sorge il panico? Ecco una guida per prendere una decisione.

Si sceglierà di fare un mea culpa per la terribile dimenticanza o si incolperà il postino per aver perso la partecipazione per strada? Il matrimonio può rappresentare il giorno più bello per una persona innamorata, ma, allo stesso tempo, può scatenare le furie della vecchia fiamma. Ne sa qualcosa Julia Roberts che in “Il matrimonio del mio migliore amico” cerca di eliminare, letteralmente, la dolce e ignara sposa con un diabolico doppio gioco.

E se nella migliore delle ipotesi l’opzione “Julia Roberts” è quello a cui si cerca di andare incontro insabbiando la notizia, forse è il caso di prendersi cinque minuti e trovare il tempo per parlare in privato con l’ex partner. Un consiglio per addolcire la pillola? Non c’è: la reazione, se esiste ancora un po’ di sentimento, sarà irruenta e burrascosa, ma alla fine dei giochi l’onestà avrà la meglio.

Se si preferisce il linguaggio non verbale, si può considerare la tattica di “500 giorni insieme” in cui Zooey Deschanel invita il suo ex, ancora innamorato di lei, direttamente alla sua festa di fidanzamento, frantumando così tutte le possibilità di successo del ragazzo. Situazione decisamente efficace, ma molto brutale. Meglio lasciare perdere se non si ha un’indole crudele.

E dopo tutte queste considerazioni l’ultima domanda da porsi è se il giorno delle nozze deve essere per forza condiviso con altri e, in particolar modo, con gli ex. Se si considerano la riservatezza e la privacy come valori irrinunciabili, si può ricorrere a uno scenario da soap opera, magari su un’isola deserta, lontani dalla civiltà, da testimoni, damigelle e lunghi ricevimenti. Solo due innamorati e possibilmente una terza persona che pratichi il rito nuziale. Come ci insegna Carrie Bradshaw in “Sex & The City – Il Film“, il fastoso {#matrimonio} da duecento invitati non funziona, meglio le cerimonie private.

Se la scelta, a questo punto, dovesse essere ancora difficile, si può sempre verificare il consiglio degli internauti. Secondo un recente sondaggio di The Frisky, il 49,91% degli internauti non comunicherebbe mai le nozze al proprio ex, il 38,51% solo in alcuni frangenti, il 9,9% solo in caso di relazioni serie recentemente interrotte e, infine, il 2% lo direbbe senza alcuna remora.