Il matrimonio e gli uomini, tutta una questione di orologio biologico. È opinione di diffusa che i maschietti non siano totalmente terrorizzati dal grande passo ma che, tuttavia, abbiano dei tempi per arrivare alla decisione che non possono essere modificati o accelerati. Quando un uomo è pronto per andare all’altare insieme alla propria amata non c’è niente che possa fermarlo, ma guai a forzare la mano e a esercitare una sorta di pressione per fare in modo che il matrimonio arrivi prima. Lui non ci sta, potrebbe stancarsi o, peggio, spaventarsi e lasciare la propria compagna con un pugno di mosche in mano.

Come capire se l’uomo che si ha di fianco ha solo bisogno di tempo per maturare una decisione così importante o se, invece, non ha la minima intenzione di metter su famiglia? Sono quattro segnali da non sottovalutare. Se lui è pronto al matrimonio probabilmente si sentirà sempre più a disagio nel vivere situazioni tipiche dei giovani single. Probabilmente, si sentirà fuori luogo negli stessi posti che ha frequentato con disinvoltura fino a qualche tempo prima. Locali notturni, pub, bar e sale giochi non fanno più per lui e, probabilmente, restare in casa insieme a lei è una prospettiva molto più allettante.

In secondo luogo, la preoccupazione derivante dal non avere ancora una posizione economica solida potrebbe frenare l’uomo dal prendere un impegno per la vita con la propria compagna. Tuttavia, in questi casi si tratta solo di attendere tempi migliori perché, nonostante tutto, lui parla di impegno e responsabilità. La priorità, infatti, è quella di avere una sicurezza finanziaria prima di costruire una famiglia, atteggiamento da apprezzare visti i tempi che corrono. Se lei è costretta a pagare sempre il conto o a risparmiare da sola per costruirsi un futuro insieme a lui probabilmente c’è qualcosa che non va: lui non desidera contribuire a una vita insieme e potrebbe non volerlo fare mai.

Il desiderio di diventare padre è un altro segnale da non sottovalutare. Secondo le stime, un uomo non prende seriamente in considerazione l’idea di sposarsi prima dei 26 anni. Il periodo di massimo impegno è compreso, di solito, fra i 28 e i 33 anni, durante i quali lui comincia a fare progetti e a pensare quanto sarebbe bello avere dei figli. Il meccanismo che scatta è legato soprattutto al fatto che gli uomini vogliono poter essere ancora abbastanza giovani e spensierati per poter giocare con i propri figli e instaurare con loro un rapporto amichevole.

Ovviamente, se il compagno fa progetti per il futuro, presenta amici e familiari alla propria amata è già sulla buona strada. È fondamentale, comunque, che lei parli con l’amato, che gli comunichi sensazioni e preoccupazioni esercitando, all’occorrenza, anche una leggera pressione psicologica anche solo per fargli capire quanto tiene a lui. Inutile sperare in qualche cambiamento positivo, infine, se il fidanzato dice esplicitamente di non volere un legame serio, se fa spese irresponsabili ed egoiste e se pone continuamente la propria compagna in una situazione di infelicità.

Fonte: iVillage.