Cambiano le regole per sposarsi. Non che non servano più l’amore, la passione, un progetto di vita comune e una buona dose di pazienza, tuttavia è entrata in vigore una nuova norma che rende nulle le pubblicazioni cartacee affisse fuori dal Comune, sostituite da una documentazione che apparirà solo online.

A partire dal 1 gennaio 2011, infatti, deve essere applicato l’art. 32 della Legge n. 69/2009, che riguarda le disposizioni finalizzate all’eliminazione degli sprechi. Ebbene si, il motivo che ha decretato lo stop delle pubblicazioni stampate su carta è infatti di natura ambientale, sufficientemente importante per decretare multe fino a 200 euro per chi deciderà di non osservare questa nuova direttiva.

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La pubblicazione dei nomi dei futuri sposi, che ha lo scopo di fare in modo che persone a conoscenza di fatti che possano impedire il matrimonio abbiano modo di opporsi alla celebrazione, sarà quindi visibile solo su Internet. Se si viola questa norma, le nozze non saranno comunque dichiarate nulle ma la coppia dovrà pagare tutte le spese.

“Le amministrazioni pubbliche sono infatti obbligate a pubblicare sul proprio sito Internet (o su quello di altre amministrazioni affini o associazioni) tutte le notizie e gli atti amministrativi che necessitano di pubblicità legale.”

E sebbene sia una pratica della quale deve occuparsi l’amministrazione comunale, è senza dubbio consigliato il controllo diretto da parte dei diretti interessati che stanno per convolare a nozze, i quali certamente non vorranno che il giorno più bello possa essere rovinato da queste nuove pratiche burocratiche.