Finanziamenti agevolati per incentivare la produzione di energia

È stato istituito un fondo rotativo presso la Cassa Depositi Prestiti, con l’obiettivo preciso di finanziare le misure di riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra. Misure a loro volta mirate all’attuazione del Protocollo di Kyoto. Questo in base alla Legge Finanziaria 2007.

Il fondo ammonta complessivamente a circa 600 milioni di euro. La durata dei finanziamenti è compresa fra 3 e 6 anni (tra 3 e 15 anni per i soggetti pubblici). Ai finanziamenti agevolati è applicato un tasso di interesse dello 0,50%. Ai finanziamenti possono accedere i privati cittadini, le imprese e gli enti pubblici che così possono migliorare l’efficienza energetica nei propri locali.

La Circolare Kyoto chiarisce nel dettaglio le procedure da seguire e la documentazione da presentare per essere ammessi ai finanziamenti agevolati relativi al Primo Ciclo di Programmazione da 200 mln di euro. Per favorire la fruizione capillare delle risorse è stata offerta a tutto il sistema bancario la possibilità di operare con Cassa Depositi Prestiti.

Le Banche Aderenti rilasciano la comunicazione dei parametri di affidabilità economico finanziaria e la fideiussione bancaria, possono concedere un finanziamento per la quota parte del costo totale del progetto non coperta dal finanziamento agevolato, stipulano il contratto di finanziamento agevolato e raccolgono la documentazione necessaria all’erogazione.

Per maggiori informazioni è attivo il numero verde 800 098 754 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:00 oppure scrivere un messaggio di posta elettronica all’indirizzo cdpkyoto@cassaddpp.it

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Come si versano i tributi speciali catastali

I tributi speciali catastali si versano con il modello F24. I contribuenti che devono versare i tributi speciali catastali oltre ai relativi interessi, alle sanzioni e agli oneri accessori possono regolare i conti con l’Agenzia del Territorio in modo più facile e veloce, utilizzando il modello di versamento unificato F24 anche per pagare questi tributi. I codici tributo relativi al pagamento di questi tributi saranno istituiti in un secondo tempo: l’Agenzia delle Entrate emanerà una risoluzione che fornirà le istruzioni per la compilazione dei modelli di pagamento.