La Maturità 2016 è ormai alle porte: la prima, la seconda e la terza prova scritta si susseguiranno a stretto giro nei prossimi giorni, fino ad arrivare al “gran finale” del temutissimo esame orale.

Peccato che, a quanto risulta da un sondaggio effettuato da Studenti.it su 3.100 maturandi, pare che solo il 13% abbia completato lo studio del programma. Un 20% degli intervistati è pronto su una percentuale di programma piuttosto alta, ovvero tra l’80% ed il 100%; il 26% dei maturandi si presenterà all’esame avendone completato tra il 60 ed il 70%, mentre il 15% di loro sa al massimo tra il 40 ed il 50% del programma di studi. Un altro 15% di maturandi si presenterà con meno del 20% del programma studiato mentre il 10% ne avrà studiato tra il 20 e il 30%.

Chi non fa parte di quel 13% che ha già studiato tutto il programma, però, non deve gettare la spugna, perché è possibile sfruttare tutto il tempo prima di ogni prova per prepararsi al meglio. Vediamo allora i consigli per chi deve affrontare la Maturità 2016.

  • Uno dei primi consigli per prepararsi al meglio in vista della Maturità 2016 è quello di studiare all’ultimo solo in modo strategico, mirato, e viene da Matteo Salvo, International Master of Memory e autore del libro “Studiare è un gioco da ragazzi”, edito da Gribaudo – IF Idee editoriali (Feltrinelli). “Se devi recuperare e hai poco tempo, sarà fondamentale studiare in modo mirato, strategico, cercando di capire quali obiettivi l’insegnante vuole raggiungere in base al piano di studi e quali sono le sue aspettative”, raccomanda Matteo Salvo.
  • Importante poi impostare cicli di studio a breve termine, come consiglia sempre l’International Master of Memory Matteo Salvo, concedendovi pause a intervalli regolari per andare oltre la noia, l’ansia o lo stress emotivo. Lo studio ottimale è fatto di tranche tra i 40 e i 45 minuti, perché non si può restare ben concentrati più a lungo: nelle pause da 10-15 minuti il cervello stesso consolida le informazioni appena ricevute.
  • Nelle ore precedenti i vari esami l’ansia prenderà il sopravvento: inutile passare la notte in bianco con la testa tra i libri e vietato ripassare poco prima di entrare in aula, sarebbe inutile. La sera prima meglio rilassarsi e dormire almeno 7-8 ore, anche perché il sonno ha un ruolo fondamentale per la memorizzazione delle informazioni apprese durante il giorno.
  • Per ogni materia preparate una mappa concettuale, con delle parole chiave che vi aiutino mentalmente a collegare le sue varie parti tra loro: per farlo potete anche aiutarvi con l’indice dei libri, che a ben guardare è un vero e proprio riassunto con i suoi titoli e sottotitoli.
  • Anche se la scuola non è mai stata il vostro forte, cercate di essere preparati almeno sugli argomenti che avete scelto e sulla vostra tesina: almeno sarete sicuri di voi su qualcosa ed eviterete la figuraccia peggiore.
  • La corretta alimentazione è, poi, importante per il maturando, visto che la concentrazione deve essere al massimo e i cali fisiologici sono sempre dietro l’angolo. Durante i giorni degli esami, e in quelli che li precedono, meglio limitare junk food e cibi grassi, evitare alcol e fumo, che appesantiscono, e puntare su un’alimentazione sana premiandosi con un po’ di cioccolata ogni tanto. Per fortificare la memoria non dimenticate gli acidi grassi omega-3, presenti soprattutto in salmone, sgombro, pesce spada, acciuga e trota, e la vitamina E, presente nel germe di grano e nel pane integrale. Non saltate pasti fondamentali come la colazione e gli spuntini: bastano un frutto o uno yogurt per recuperare le energie.