Tra cartelloni parlanti, filmati-comizio e spot decisamente kitch, La7, grazie a Maurizio Crozza e Geppi Cucciari, ha fortemente ironizzato come l’Italia dei tantissimi comuni al voto abbia affrontato la campagna elettorale. I due comici, infatti, hanno ascoltato i politici più importanti e parlato di spot elettorali.

Crozza in particolare ha scherzato con Italo Bocchino (che ha ipotizzato essere il più felice di tutti, per la défaillance del PDL a Milano) e Piero Fassino, il futuro sindaco di Torino, un primo cittadino dal fisico molto molto esile:

Galleria di immagini: Geppi Cucciari

“Festeggiandolo, l’hanno lanciato in area, peccato che non sia più ritornato in terra.”

La Cucciari invece ha passato in rassegna degli spot molto divertenti, tra cui spuntava quello di Giancarlo Mariano, candidato per la Lega al comune di Milano: un filmato spartano, che sembrava quasi uno di quei filmati girati dai terroristi di Al Qaeda, complice il fatto che il candidato parlava esclusivamente in un incomprensibile lumbard.

Ma ci sono stati anche i divertentissimi spot di Enzo Cilia, candidato a Ragusa, che si è mostrato con gli amici e sui gradini della chiesa con tanto di telefonino, con in sottofondo una colonna sonora di Toto Cutugno, “United”, mentre un altro candidato milanese, Pietro Tatarella del PDL, ha rilanciato il cartellone parlante che fu colonna portante dell’imitazione di Sabina Guzzanti su Silvio Berlusconi all'”Ottavo nano”.