È un Mauro Marin piacevole, e che si è ripreso in pieno la propria salute, quello che abbiamo visto ieri a “Domenica Cinque“, un Mauro che sorride mentre racconta dell’adorato nonno scomparso e piange anche, ricordandone la morte, che fa dell’autoironia sul proprio malore e che insieme a molti giornalisti cerca di analizzare il fenomeno che l’ha portato a vincere il Grande Fratello.

Un montaggio degli autori ha fatto una carrellata sui personaggi “cattivi”, cinici, della televisione e del cinema, tra cui l’immancabile Dr House e Miranda Priestley, lo spietato personaggio de “Il diavolo veste Prada”. Non si poteva glissare su Aldo Busi, dopo l’uscita di scena da “L’Isola dei famosi”: la condanna però non è stata verso di lui, ma verso chi l’ha chiamato a partecipare al reality. Anna Pettinelli ha voluto stigmatizzare come la deriva della società non sia colpa della TV, ma delle famiglie che non forniscono corrette chiavi di lettura televisiva alle nuove generazioni.

Alla fine c’è stato anche il confronto con gli altri gieffini, Massimo Scattarella, Sarah Nile, Veronica Ciardi, George Leonard, Maicol Berti e il grande amico Daniele Santoianni. Si è continuato ad accusare Mauro di essere calcolatore, oltre che di colpe non sue, come l’atteggiamento violento tenuto da uno sparuto gruppo di fan.

Si è cercato di spostare il dibattito sulla presunta omofobia di Mauro, ma si è glissato allegramente su quello che anche lui ha subito: Mauro ha provocato sì, ma ancora una volta il Grande Fratello è stato considerato non come un gioco, ma qualcosa di fin troppo serio. Una signora tra il pubblico ha rimproverato gli accusatori:

Sono giorni che vi vediamo in TV, sarebbe il caso che andaste a lavorare, che è ora!

George Leonard ha ritirato fuori l’ipotesi di “Striscia la Notizia” secondo cui Mauro avrebbe fatto parte di un gruppo neonazista, ipotesi subito fatta cadere. Vedremo nei prossimi giorni se qualcun altro proverà a cavalcare quest’onda. Oggi in particolare, quando a “Pomeriggio Cinque” ci sarà un nuovo scontro.