C’era grande attesa per il ritorno televisivo di Mauro Marin, che ha partecipato oggi al salotto di “Pomeriggio Cinque”, dopo il malore da stress che l’ha colpito. Le prime parole sono state di ringraziamento per lo staff del San Raffaele, dove il ragazzo era stato ricoverato.

Mauro aveva gli occhi un po’ affaticati, ma non ha perso assolutamente il suo ormai proverbiale senso dell’umorismo, e ha sciorinato argomenti che andavano dalla sua presunta discendenza da un doge, al primo topless in Italia che Mauro imputa, giovando, a Barbara D’Urso. Domenica Mauro sarà a “Domenica Cinque” a scontrarsi coi suoi ex compagni.

Ha scherzato anche sulla gelosia del dj Fargetta nei confronti della moglie Federica Panicucci, che attende Mauro Marin nella trasmissione del prossimo lunedì: lui fa finta di corteggiarla, è un po’ il personaggio che si è creato e che in fondo ci è tanto simpatico.

Mauro si è messo a nudo nei suoi sentimenti, la storia d’amore con la donna per cui aveva portato l’anello nella casa di Cinecittà, il rapporto con il padre, il lavoro del salumificio. Cose di cui forse altri non avrebbero parlato, ma che ci mostrano probabilmente il vero Mauro, quello modesto e autoironico, che ci tiene alla famiglia e che ha sofferto tanto per amore, quello vero.

Il padre, in collegamento da casa, l’ha un po’ rimproverato in diretta per essersi troppo strapazzato tanto da stare male: a chi di noi non è successo di essere rimproverati in pubblico come fossimo bambini? Un punto in più a Mauro sempre più vicino allo spettatore medio.

Nella seconda parte della trasmissione, una serie di opinionisti ed ex gieffini si sono schierati pro e contro Mauro. A partire dalla bellissima Eva Henger che ha lodato la buona educazione di Mauro, che ha conosciuto durante una registrazione da Paolo Bonolis.

Assolutamente da censurare l’affermazione di Rocco Casalino, subito rimangiata dopo la richiesta del pubblico di mandare via il partecipante della prima edizione, dicendo di aver fatto solo una provocazione:

L’esperienza dell’ultimo Sanremo, con il secondo posto di Emanuele Filiberto, ci ha mostrato come votano le masse di imbecilli.

Naturalmente stigmatizzato immediatamente da Mauro Marin:

Io non mi sento di dare dell’imbecille a chi mi da da mangiare.

E da Anna Pettinelli:

Mi sono stancata di sentire che qualcuno ha fatto una provocazione solo per coprire le castronerie che si dicono.