Continuano ad emergere dettagli dei dialoghi intercettati tra Mauro Masi e Luigi Bisignani, nell’ambito dell’inchiesta sulla nuova P4.

Al di là delle questioni penalmente rilevanti, che saranno eventualmente i giudici a valutare in sede processuale, ciò che sembra ricorrente nelle conversazioni dell’ex direttore generale Rai con il faccendiere sono, senz’altro, gli insoliti toni e il linguaggio assai poco professionale utilizzati.

Galleria di immagini: Luigi Bisignani

In una conversazione telefonica del 20 aprile 2010, che inizia avendo banalmente per oggetto un programma di Monica Setta, i due intercettati finiscono presto in pesanti volgarità:

Mauro Masi: “L’hai visto il programma della Setta?”

Luigi Bisignani: “È andato bene, no?”

Ma per Masi la trasmissione non è stata per niente appagante, e sbotta:

“Per Dio ma che stai a dì! Ma lascia stà che è andato bene… Ma se io metto Cicciolina che fa le p***e ad un toro la sera faccio il 30%… Ma che discorso è? A parte il fatto che io nella scheda del programma c’avevo tutta un’altra cosa. […] A sto punto o Massimo Lioffredi manda via lei entro questa settimana o se ne va via lui.. A sto punto sono io che lo mando via”.

Ilona Staller, in arte Cicciolina, è una nota ex pornostar di origine ungherese, poi diventata celebre in Italia anche per essere riuscita a entrare in parlamento nelle file del Partito Radicale.

Nel dialogo intercettato, Masi utilizza Cicciolina come esempio di massima attrattiva televisiva. Seppur di una certa efficacia, l’artificio dialettico appare  probabilmente poco consono al ruolo di direttore generale della televisione di Stato, mansione che all’epoca ancora ricopriva.