All’indomani dalla sua uscita di scena in casa Rai, Mauro Masi si sfoga e si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Il direttore generale uscente, nominato neo amministratore delegato della Consap, ha infatti espresso liberamente la sua opinione su alcuni personaggi con cui ha avuto un rapporto di lavoro travagliato, durante la sua permanenza in Rai. Uno su tutti: Michele Santoro.

L’ex dg Rai ha infatti concesso un’intervista al Corriere della Sera, in cui non risparmia certo critiche al conduttore di “Annozero“, con cui ha avuto un rapporto travagliato nel corso dei suoi due anni in Rai. L’intervistatore gli domanda se sia irritato dagli auguri ironici di buon lavoro in Consap rivolti da Santoro:

Galleria di immagini: Michele Santoro

“Fa lo spiritoso. Ma non lo era quando l’estate scorsa trattava con me, attraverso un manager esterno specializzato in divi TV ben pagati, un contratto-quadro da 14 milioni di euro per sé, il principale collaboratore, per il regista.”

Per l’ex dg Masi ci sono stati contrasti negli ultimi mesi anche con Fabio Fazio, Roberto Saviano e Giovanni Floris, ma l’unico nome tra i conduttori Rai “di Sinistra” che salva è un altro:

“Non faccio casi singoli con una sola eccezione in positivo: Milena Gabanelli. Ammetto che ha uno stile diverso. E comportamenti diversi.”

Mauro Masi ha inoltre anticipato che sta pensando di accettare la proposta avanzata da Vittorio Sgarbi di partecipare al suo nuovo programma previsto su Raiuno:

“Vittorio è una scommessa. Un uomo ben più profondo e concettuale dell’immagine che a volte offre all’esterno. Mi ha offerto di realizzare con lui alcuni approfondimenti cultural-mediatici. La proposta mi diverte molto. Vedremo…”