Prosegue lo scontro a distanza tra Michele Santoro e il Direttore Generale della Rai Mauro Masi. La sospensione di 10 giorni inflitta al conduttore di “Annozero” partirà infatti dal 18 ottobre, ma stasera il programma sarà regolarmente in onda. Cosa avrà allora da dire stavolta Santoro nel suo monologo d’apertura?

Siamo tutti curiosi di curiosi, Masi in testa. A un giornalista de Il Messagero che gli ha chiesto cosa farà in caso di un ulteriore attacco verbale da parte di Santoro nei suoi confronti, Masi ha risposto in maniera secca:

Lo licenzio.

Nel resto dell’intervista al quotidiano, Mauro Masi parla di un caso avvenuto in Inghilterra:

Lo sa che alla BBC solo per aver ironizzato sul direttore generale con un messaggio su Facebook un dipendente è stato licenziato? Li-cen-zia-to, mica dieci giorni di sospensione.

L’opinionista fisso di “Annozero” Marco Travaglio risponde in chiave ironica alla situazione:

La decisione non stupisce, anzi, è sacrosanto che un giornalista che realizza un programma prestigioso e porta il suo talk show al 20% di share, riempiendo di soldi l’azienda, vada severamente punito. […] Il direttore generale della Rai è nominato dal Presidente del Consiglio e, ovviamente, fa quello che gli dice il Premier. Lo trovo naturale. È il suo mestiere. Il nodo è che la Rai non dovrebbe essere nella mani dei partiti.

Nel frattempo, il Popolo Viola ha organizzato sotto la sede Rai di Via Mazzini un sit-in di protesta nei confronti del provvedimento giudicato davvero eccessivo e da alcuni anche censorio nei confronti di un programma scomodo, ma anche baciato da ascolti ben al di sopra della media di rete.

Di seguito vi proponiamo un video con le varie opinioni raccolte durante il sit-in.