Un Mauro Masi insolito e incline alla battuta, quello che ieri ha partecipato alla trasmissione radiofonica “La Zanzara” di Radio24. Talmente chiaccherone da lanciarsi persino in frasi un po’ azzardate, come quando ha affermato di avere in comune con Silvio Berlusconi la passione per le donne. Peccato però che abbia utilizzato tutt’altro termine:

“Io e Berlusconi in comune abbiamo la passione per la gnocca, per le belle donne. Da direttore generale della Rai arrivano più telefonate di gnocche che di politici, assicuro. Essere direttore generale aiuta a rimorchiare, sì, ma andavo forte anche prima”.

Galleria di immagini: Michele Santoro

L’ormai ex direttore generale della Rai sembra aver mollato i freni dopo aver ceduto la carica che deteneva dal 2009 alla nuova direttrice Lorenza Lei.

Nei giorni scorsi si era già espresso con parole ben poco lusinghiere nei confronti di Michele Santoro e Marco Travaglio, definendoli “peste e colera”, ma anche nell’intervista radiofonica di ieri il conduttore di Annozero sembra essere la vera fissazione di Masi:

“Santoro che si candida a dg della Rai? È come un cuoco che vuole diventare ad di Mc Donald’s. Lui fa una cosetta, una cosetta tra le tante. La frase che ha detto su di me, che non so distinguere una TV da un aspirapolvere? Una frase scema. I’m sick and tired di affrontare questi argomenti”

Amante dichiarato delle donne, internazionale nel linguaggio, Masi appare rinato e voglioso di rivincite dopo l’abbandono della poltrona di viale Mazzini. Unica nota dolente, qualche rammarico:

“In Rai avrei voluto portare Paolo Bonolis. Con Fiorello ci sono riuscito, anche se recentemente si è un po’ arrabbiato con me. Anche Mentana avrei voluto, ma sul suo nome anche la sinistra in Rai era divisa”.

E chiude l’intervista con un arrivederci che non piacerà ai suoi nemici:

“Ho lasciato la Rai perché si era logorato il rapporto col Cda. Dopo il “vaffanbicchiere” di Santoro avrei voluto licenziarlo, ma il CdA mi ha fatto sapere che non avrei avuto i numeri, non ci sarebbe stata la maggioranza. Il mio futuro? In TV o in politica? Mai dire mai”

Magari proprio insieme all’amico Silvio Berlusconi?