La seconda giornata di Milano Moda Donna si apre con la nuova collezione Autunno Inverno 2016-2017 firmata Max Mara: il marchio di lusso, da sempre espressione di eleganza sartoriale e femminilità, tra l’altro, è balzato in questi giorni agli onori della cronache dopo che Kate Middleton, reginetta di stile amata e seguita, ha sfoggiato un nuovo cappotto verde scuro firmato proprio Max Mara (abbinato a una gonna grigia del nuovo brand Le Kilt), in occasione della sua visita a Edimburgo, in Scozia, presso una scuola gestita da una delle associazioni di cui è madrina. Basta, infatti, che la Duchessa di Cambridge – ma anche uno dei suoi figli – indossi un marchio per far schizzare alle stelle consensi e vendite.

Del resto, le creazioni di Max Mara, grazie alla storia del marchio, alla qualità, allo stile che trasmettono, sembrano non avere bisogno di spinte: la collezione appena presentata a Milano si è rivelata una seducente carrellata tra l’arte e il design dei primi decenni del Novecento, anni in cui si fondano l’indipendenza estetica della donna e un’idea di femminilità sensuale ma mai sfacciata che resiste ancora oggi.

Galleria di immagini: Max Mara, collezione Autunno Inverno 2016-2017

L’Art Deco è senz’altro tra i protagonisti della collezione, a partire dalle linee, dalle fantasie e dai colori non solo dell’imponente scenografia, ma anche di tutta la prima parte dei look. Del resto i ruggenti anni Venti sono tornati prepotentemente di moda, forse anche grazie al successo saldo e planetario della serie tv in costume Downton Abbey, che si svolge in Inghilterra tra il 1912 e il 1925.

Via libera, allora, a una palette preziosa di oro, nero, cipria, grigio, a paillette e guanti lunghi fino al gomito, a tailleur con ampi pantaloni gessati e gonne longuette abbinate agli immancabili cappotti classici e di varie lunghezze, dal ginocchio passando per metà polpaccio fino a terra.

Poi, come influenzato dalle avanguardie anteguerra e dal successivo Bauhaus, compare nella seconda parte della sfilata un design coraggiosamente colorato e optical, con ampie righe orizzontali in bianco e nero ma anche multicolor su maglie, grandi tasche, maglioni e cappotti pelosi. Restano guanti e scarpe parigine con lacci (stavolta anche in colori accesi come azzurro, arancione e rosso) a sottolineare una femminilità e un’eleganza atemporali, imprescindibili.

A godersi lo spettacolo, un front row nutrito: in prima fila J.J. Martin e Anna Wintour, Eleonora Carisi e Carine Roitfeld, le immancabili Anna Dello Russo e Franca Sozzani, ma anche l’attrice Natalie Dormer. Natalie Dormer, conosciuta per i ruoli di Margaery Tyrell nella serie pluripremiata “Il Trono di Spade” e Cressida in “Hunger Games: il canto della Rivolta Parte 1 e 2″, sarà la prossima vincitrice del Women In Film Max Mara Face of the Future Award 2016, a riconoscimento della sua straordinaria interpretazione e incarnazione di stile e grazia.