Milano Moda Donna fa un salto ai tropici grazie a Max Mara e alla sua collezione Primavera Estate 2017, ispirata al design di Lina Bo Bardi. Per l’occasione, l’imponente ed elegante Palazzo Serbelloni, che si trova nel cuore del capoluogo lombardo, si è trasformato in una sorta di foresta-serra che fa entrare subito il pubblico nel mood della sfilata.

Quella presentata da Max Mara è una donna che possiamo definire “moderna-tropicale”, che ama giocare con outfit fantasia e tinta unita rigorosamente dai colori sgargianti (verde in primis, ma anche arancione, giallo, fucsia), senza però dimenticare la sobrietà del nero o del marrone. La flora e la fauna la fanno da padrone nelle stampe patchwork, che si rifanno alla geometria precisa e allo stile architettonico delle opere della già citata Bo Bardi, architetta italiana che conobbe il grande successo in Brasile, paese che fu per lei continua fonte di ispirazione permettendole di lasciare un segno indelebile nella storia non solo del design, ma anche della cultura internazionale.

Per lei innovazione era una delle parole chiave e lo stesso vale per Max Mara, che propone anche una nuova versione del suo capo iconico, il cappotto 101801, con una struttura a rete e uno stile hi-tech destinato a conquistare anche le più giovani. Le stesse che non potranno fare a meno di volere fortemente anche un altro must di questa collezione, ovvero le maxi-felpe senza maniche con cappuccio, che possono essere all’occorrenza sia sportive che eleganti. E se da un lato le forme vengono nascoste da questi ampi capi, dall’altro si sottolineano con gonne lounguette aderenti, pantaloni ultra-slim, tute intere affusolate e top con scollature a cuore, reggiseno in bella vista e giochi di trasparenze, gli stessi che troviamo nei costumi da bagno, rigorosamente interi. I tessuti più gettonati? Il jersey e il nylon.

Galleria di immagini: Max Mara, le foto della collezione Primavera Estate 2017

Che dire poi di uno dei punti forti del brand da sempre, ovvero gli accessori: si passa dalle classiche maxi-bag agli zoccoli con suola di legno che nelle forme ricordano tanto le crocs, fino ai nuovi occhiali da sole Lina.

Questa collezione però segna l’esordio della BoBag, esplicitamente dedicata alla Bo Bardi non solo nel nome ma anche nel materiale: è infatti realizzata in pelle color cuoio con sobri punti selleria, come le celebri poltrone “Bo de Latao” che lei volle nella sua “Casa de Vidro”. La BoBag era già stata presentata ieri in store con tanto di testimonial, Gigi Hadid, che ha poi brillato anche in passerella (vogliamo rassicurare tutti, non appariva per nulla depressa come in tanti hanno scritto in questi giorni), insieme alla sorella Bella Hadid.

Nel front row, invece, non abbiamo potuto fare a meno di notare la presenza della tanto amata (e temuta) Anna Wintour, direttrice di “Vogue America”.