L’amore, si sa, non ha nessun limite, soprattutto se il sentimento è davvero profondo tra due persone che si amano. A volte, però, la passione può renderci rumorosi facendoci dimenticare di non essere soli, in particolare quando si vive in un condominio.

Il sindaco di Martinsicuro, in provincia di Teramo, esausto dalle continue lamentele dei condomini di diverse palazzine, ha firmato un’ordinanza che prevede una sanzione fino a 500 euro per rumori molesti durante tutte le ore del giorno e della notte, in modo da garantire il diritto al riposo dei cittadini.

In questo modo il disturbo della quiete pubblica nei condomini diventa punibile e i carabinieri e i vigili urbani saranno chiamati a sorvegliare, in maniera da far cessare gli abusi vocali di imprudenti che si lasciano troppo andare proprio in “quegli” attimi.

Importante diventa, quindi, la collaborazione tra condomini e amministratori di condominio, che saranno incaricati di raccogliere le varie lamentele e segnalazioni per poterle poi inoltrare alla polizia locale, che provvederà tempestivamente a bloccare molesti vicini e dirimpettai.

Una soluzione molto costosa per le casse del comune, evitabile con un po’ di autocontrollo e di censura di commenti e urla: un po’ di contegno sarebbe ideale sia per la quiete dei vicini, sia per una certa salvaguardia della propria reputazione.