L’Antitrust ha appena conferito una multa di 130.000 euro a Mediaset, accusandola di pratiche commerciali scorrette. La multa in questione ammontava inizialmente a 113.000 euro ma, a causa dei provvedimenti già presi in passato nei confronti dell’azienda, è stata incrementata.

Il provvedimento preso dall’Antitrust nasce a causa di una lettera da parte di Rti che comportava una modifica del contratto non resa in forma esplicita.

La lettera comunicava all’abbonato Mediaset Premium l’aggiunta di due nuove canali all’interno del pacchetto Gallery, più il pacchetto reality e Premium on Demand. L’utente veniva, perciò, invitato a prendere visione della nuova offerta della Pay TV di Mediaset, modificata rispetto agli accordi precedenti.

In pratica, Mediaset avrebbe fondamentalmente obbligato gli abbonati più vecchi a scegliere fra una rescissione del contratto precedentemente stabilito, e un aumento di 4 euro al mese rispetto al costo precedente. Mentre i nuovi abbonati avrebbero potuto integrare la vecchia offerta pagando solo due euro in più, o in alternativa, non avrebbero visto i nuovi canali. L’accusa rivolta a Mediaset è quella di non aver comunicato ai suoi abbonati quello che era a tutti gli effetti un cambio di tariffa.