L’arrivo della televisione digitale e il progressivo switch off non hanno segnato solo la fine dell’epoca analogica ma, soprattutto, l’introduzione di numerose novità.

Oltre ai nuovi canali già previsti nel DTT come Iris e Boing, Mediaset ha deciso di arricchire la propria offerta con l’introduzione di tre nuove emittenti.

A dichiararlo è Marco Giordani, chief financial officer dell’azienda, il quale rivela anche la possibilità di progetti per una nuova TV on demand su Internet:

Su Internet continueremo ad ampliare l’attività di Video Mediaset. Inoltre stiamo sviluppando una piattaforma tecnologica per offrire prodotti on demand sulla scia dei cosiddetti sistemi over the top come Hulu. Non sappiamo ancora se sarà un servizio pay o free. È probabile che alla fine alcuni contenuti saranno gratuiti, altri in abbonamento.

I tre canali seguiranno le politiche televisive di Canale 5, Italia 1 e Retequattro, esaltando i lati positivi delle emittenti per catturare l’attenzione del pubblico. In particolare, si cercherà di attirare i giovani con programmi innovativi e garantire più informazione:

Un cambiamento che Mediaset aveva largamente previsto: una versione più giovane e spregiudicata di Italia 1 (nome di lavoro Italia 2), una rete all news e un terzo canale, La 5. Un’offerta in grado di integrare, senza eccessive sovrapposizioni, quella di Canale 5, Italia 1 e Retequattro.

Insomma, si cercherà di doppiare il successo ottenuto da Mediaset Premium, che ha guadagnato mediamente 120 euro per ogni utente, considerando 4 milioni e mezzo di tessere vendute.