Mediaset ancora una volta nella bufera giudiziaria. È infatti stata aperta un’indagine dalla Procura di Roma per presunte irregolarità durante le operazioni di compravendita dei diritti televisivi. Gli accertamenti si riferiscono ai bilanci nel periodo 2003/2004 e coinvolgerebbero la dirigenza Mediaset, Silvio e Pier Silvio Berlusconi compresi.

L’inchiesta è attualmente condotta dal pubblico ministero Barbara Sargenti sotto il controllo del procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e sembra sia stato mandato anche un invito di comparizione in Procura al Premier. Immediate le reazioni da parte di Mediaset.

Il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri minimizza la vicenda:

È la solita cosa, ogni tanto siamo indagati e ci tirano in ballo. È uno stralcio, un’altra delle tante inchieste io non ho ancora ricevuto niente, tante volte si riceve più dalla stampa che dai giudici.

L’avvocato di Berlusconi Nicolò Ghedini sostiene che l’assistito e suo figlio siano del tutto estranei ai fatti:

Le indagini che sarebbero in corso presso la procura di Roma, che agirebbe in quanto alcune società avevano ivi sede, non possono che sostanziarsi nella contestazione di ipotesi praticamente identiche a quelle già prospettate dalla procura di Milano, ancorché per anni diversi. Dall’eventuale prosieguo delle indagini si potrà comunque agevolmente evidenziare come i prezzi dei diritti fossero assolutamente congrui e acquistati da società terze e che pacificamente il Presidente Berlusconi e Piersilvio Berlusconi sono totalmente estranei ai fatti in oggetto, dovendosi quindi pervenire a una pronta archiviazione.

Staremo a vedere nei prossimi giorni gli eventuali sviluppi dell’inchiesta.