Megamind” è un film d’animazione in 3D firmato Dreamworks e diretto da Tom Mc Grath (“Madagascar 1 & 2″), che debutta nei cinema il 17 dicembre. Costato circa 130 milioni di dollari, il prodotto ha dominato il botteghino americano e si appresta a conquistare anche quello europeo.

La pellicola, che rientra nel nuovo genere chiamato in Usa “cynical movie“, dove il protagonista è un eroe cattivo come in “Cattivissimo Me”, ha tra i co-produttori esecutivi Ben Stiller e tra i consulenti creativi Guillermo del Toro.

Megamind è un alieno super cattivo tutto blu e con una testa decisamente sproporzionata rispetto al corpo. Si ricopre di tutine elasticizzate nere e di borchie, e il suo aiutante è un buffo pesciolino sdentato.

Il personaggio è arrivato sulla Terra con una capsula di salvataggio in cui i genitori lo hanno messo per salvarlo dalla catastrofe che stava colpendo il loro pianeta. Purtroppo, però, insieme a Megamind è arrivato sulla Terra, nello stesso modo, anche un altro baby alieno. Biondo e bello, il baby alieno è finito in una casa borghese, amato vezzeggiato dai genitori, è diventato Metroman, il supereroe buono di Metrocity. Megamind, invece, piccolo, blu e molto goffo, finisce in una prigione dove viene allevato da criminali e secondini, e diventa il super eroe cattivo.

La rivalità tra i due super eroi si limita a qualche complesso e ridicolo tentativo, sempre fallimentare, di Megamind di eliminare Metroman. Il giorno in cui, però, Megamind riesce a uccidere il suo rivale, scoprirà che essere il padrone della città non lo soddisfa. Cercando qualcuno da combattere, decide di clonare Metroman. La pozione magica però cade accidentalmente sulla persona sbagliata, che invece di diventare un eroe buono si rivela molto più egoista e crudele di Megamind. A Metrocity però non ci possono essere due cattivi, e così uno dei due deve scegliere suo malgrado di diventare l’eroe buono.

Il film presenta una grafica allo stato dell’arte: i dettagli e l’accuratezza dei particolari rende la pellicola un meraviglioso viaggio della fantasia.

Alternando gag esilaranti a momenti di estrema tenerezza, “Megamind” risulta una pellicola perfetta per i più piccoli e anche per i più grandi. Infatti, gli adulti non potranno non notare le varie citazioni da famosi comics, come “Superman” e “Barman”, mentre i più piccoli non potranno non adorare il buffo eroe blu dal gigantesco testone. Infatti, nonostante Megamind sia l’eroe cattivo, fin dai primi fotogrammi, riesce a creare una certa empatia con lo spettatore che riderà della sua goffaggine e tiferà per lui per i suoi momenti di debolezza.

Nonostante il doppiaggio italiano, Roberto Pedicini (Megamind) e Adriano Giannini (Metroman) non riescano a eguagliare Will Ferrell e Brad Pitt della versione originale, “Megamind” risulta essere la perfetta combinazione di commedia, dramma, azione e tecnologia 3D.