Mentre viene annunciato che il titolo del nuovo film della serie Transformers sarà “The Dark Of The Moon“, la grande assente Megan Fox parla del lato dark non della Luna, bensì di Hollywood.

La splendida attrice ha infatti parlato, in una recente intervista al GQ britannico, di come ci sarebbe una pratica tutt’altro che passata di moda nell’ambiente cinematografico, quella del “casting couch“, ovvero l’abitudine da parte di produttori e registi di terminare un provino lontano dal set e direttamente in camera da letto.

Megan Fox non è la prima a trattare questo argomento scomodo, già denunciato anche da star come Gwyneth Paltrow, Charlize Theron e persino da Helen Mirren. L’attrice ha dichiarato che le prime proposte di questo tipo le sono arrivate solo dopo che è diventata famosa e di essere rimasta molto delusa dal comportamento di alcuni registi che stimava:

È una cosa che ti spezza il cuore. Delle leggende di Hollywood come loro! Pensi che li incontrerai e sei così felice perché queste persone vogliono avere una conversazione con te. Poi li incontri e ti rendi conto che una conversazione non è esattamente ciò che vogliono.

La denuncia della Fox è sicuramente apprezzabile, però ai tempi del suo ingaggio per il primo “Transformers” erano circolate voci analoghe proprio sul suo provino. Si vociferava infatti che il regista e produttore Michael Bay l’abbia filmata mentre le faceva lavare la sua Ferrari: non esattamente un provino tradizionale, insomma. Che siano nati da lì i problemi tra i due che hanno portato poi alla scelta di Rosie Huntington-Whiteley come rimpiazzo di Megan Fox per “Transformers 3″?