Il film “Passion Play” con Megan Fox e Mickey Rourke è stato accolto da fischi e critiche negative all’edizione 2010 del Toronto Film Festival.

Definito senza mezze misure una favola noir moderna adatta solo ai fanatici dello strappalacrime, il film ha collezionato risate nonostante la drammaticità della storia e l’abbandono della sala di proiezione da parte del pubblico prima dei titoli di coda.

Le critiche peggiori hanno riguardato la sceneggiatura, considerata inesistente, e le performance dei due protagonisti, Mickey Rourke e Megan Fox, definite completamente piatte e non convincenti. Anche la colonna sonora curata da Randall Poster è risultata “terrificante”.

Sembra proprio che Megan Fox, con questo film, si appresti a collezionare un altro clamoroso flop di botteghino, come l’horror “Jennifer’s body” (2009). Infatti, dopo il successo ottenuto con “Transformers e la sua cacciata dal set di “Transformers 3” per i problemi avuti con il regista, l’attrice non è più riuscita a ottenere dei buoni risultati al botteghino.

Scritto e diretto dall’esordiente Mitch Glazer, “Passion Play” racconta la storia di Nate (Mickey Rourke), un musicista jazz caduto in rovina, che si trova per caso in un circo dove incontra Lily (Megan Fox), una “donna uccello” fredda e sprezzante, mentre l’uomo è protettivo e comprensivo. Nate presto s’innamorerà di Lily, ma il loro sogno d’amore sarà minacciato dal gangster Happy Shannon (Bill Murray).