In un vero tripudio di cappellini dalle mille fogge e colori, in una giornata di  sole splendente in mezzo a una folla pressoché oceanica, sotto gli occhi di milioni di spettatori, è andato in scena il matrimonio dell’anno: il royal wedding tra Meghan Markle e il principe Harry.

Dopo una notte passata separati, come da tradizione, in due hotel di lusso vicino a Windsor (Harry con il principe William e Meghan con la madre), i due sono arrivati al castello, che con i suoi circa 1000 anni di storia, ha ospitato in era moderna 16 matrimoni reali. Lungo il percorso del corteo nuziale, sul lungo rettilineo di due miglia e mezzo verso l’ingresso di St. George, erano assiepate fin dal primo mattino decine di migliaia di persone.

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Alle 9 a Londra (le 10 in Italia), i 1.200 invitati del popolo sono stati accolti nel parco del Castello di Windsor; mezz’ora dopo, invece, sono arrivati in autobus i 600 ospiti ufficiali e hanno preso posto all’interno della cappella di St. George del castello entrando dalla Porta Sud.

Fra i 600 invitati, c’erano l’ex star del calcio David Beckham, applauditissimo, e la moglie, la Spice girl Victoria, che indossava un abito blu marine scuro e cappellino in tinta e, a sorpresa, l’attore hollywoodiano George Clooney e la moglie Amal, avvocato dei diritti umani, avvolta in uno splendido vestito senape di Stella McCartney, con copricapo, ton sur ton.

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È arrivato al gran completo anche il cast hollywoodiano di Suits per il Royal Wedding tra Meghan Markle e il principe Harry. Gli ex colleghi di Rachel Zane, il personaggio della serie tv interpretato dalla neo duchessa del Sussex, hanno raggiunto l’ingresso della chiesa camminando gli uni accanto agli altri. Altre le star, fra cui la tennista americana Serena Williams e Elton John con il marito David Furnish. Presenti anche i Middleton: Pippa e il marito James Matthews, il fratello James e i genitori Carole e Michael.

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Alle 11:20 è giunta la famiglia reale che ha fatto l’ingresso nella cappella attraverso il portico Galilee. Il principe Harry e il principe William sono andati a salutare i 200 ospiti delle associazioni benefiche.

Harry, che non ha rasato la barba ma l’ha solo sfoltita, ha indossato la divisa del suo reggimento di cavalleria, di cui ha il grado di capitano.

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Il principe George e la principessa Charlotte sono arrivati con Kate Middleton, duchessa di Cambridge, in tailleur avorio di Alexander McQueen, già indossato al battesimo della sua secondogenita.

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La cerimonia è cominciata alle 12 (le 13 in Italia), Meghan è stata accompagnata lungo la chiesa da 10 fra damigelle e paggetti, fra cui i principini George e Charlotte, al suono di un inno sacro. Ha percorso 110 passi da sola lungo la navata prima di essere accolta, all’altezza del coro, dal principe Carlo, che l’ha accompagna per gli ultimi 37 passi fino all’altare.

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You look amazing” (“sei meravigliosa”) sono state le parole che il principe Harry, accogliendo sull’altare Meghan Markle, le ha sussurrato.

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Poi il reverendo David Conner, rettore di Windsor, ha introdotto la cerimonia prima di passare la parola – dopo un canto religioso cantato ad alta voce dagli sposi e da tutta l’assemblea – all’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby. Entrambi gli ecclesiastici hanno fatto riferimento al valore cristiano del matrimonio e al legame che esso crea “per tutta la vita“. Welby ha quindi posto la domanda di rito se qualcuno conoscesse ragioni in grado di impedire “a queste due persone” di sposarsi. E di fronte al silenzio generale ha chiesto prima a Harry e poi a Meghan se volessero prendersi per marito e moglie: il principe ha risposto troppo velocemente con un I will a voce tonante, provocando l’ilarità generale. Sorridenti anche i reali presenti, commossa la madre della sposa, Doria Ragland (in abito Oscar de la Renta).

C’era anche un coro di musica gospel, fatto arrivare dagli Usa, fra gli elementi di modernità inseriti per volontà degli sposi.

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L’abito da sposa

Meghan Markle ha scelto un abito di Givenchy Haute Couture, firmato dalla stilista britannica Clare Waight Keller per la sua “estetica senza tempo ed elegante, la qualità sartoriale impeccabile e il mood rilassato“. La neo duchessa di Sussex, si legge nella nota rilasciata da Kensington Palace, “voleva anche sottolineare il successo di un importante talento britannico che è stata il direttore di tre case di moda influenti a livello mondiale: Pringle of Scotland, Chloé e ora Givenchy“.

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Minimalista, l’abito “fa riferimento ai codici della maison di Givenchy e mette in mostra l’abilità artigianale del suo famoso atelier di alta moda parigino, fondato nel 1952. Le linee pure del vestito sono il risultato di sei complesse cuciture. Il punto focale del vestito è la scollatura a barca aperta con motivo grafico che incornicia le spalle e sottolinea la vita“.

Il tessuto è un esclusivo cady di seta a doppio legame. Meghan Markle “ha espresso il desiderio di avere tutti i 53 paesi del Commonwealth con lei nella cerimonia. La stilista ha disegnato un velo da sposa che rappresenta la flora distintiva di ogni paese del Commonwealth unito in una spettacolare composizione floreale“. Il bordo di fiori è ricamato a mano in fili di seta e organza. Ogni fiore è stato lavorato in tre dimensioni: “le sarte hanno trascorso centinaia di ore a cucire e si sono dovute lavare meticolosamente le mani ogni trenta minuti per mantenere intatti il ​​tulle dei fili“.

La tiara che tiene il velo è una fascia di diamanti del 1932 fermata da una spilla del 1893, appartenuta alla regina Mary e prestata alla sposa dalla regina Elisabetta.

Infine, il principe Harry ha colto venerdì diversi fiori dal giardino privato di Kensington Palace, curato dalla Principessa Diana, da aggiungere al bouquet.

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Meghan e Harry, finalmente marito e moglie, sono usciti dalla chiesa, ma prima si sono fermati a salutare i rappresentanti delle associazioni benefiche care allo sposo. Accompagnati dalle note dell’inno nazionale inglese, gli sposi si sono baciati sulla scalinata della chiesa.

(Photo by Owen Humphreys – WPA Pool/Getty Images)

I due sono saliti sulla carrozza di Ascot Landau e hanno fatto una passeggiata di circa 25 minuti attraverso la città di Windsor per salutare i sudditi. A questo punto si sono concluse tutte le dirette sul Royal Wedding e i festeggiamenti sono diventati una questione privata (o quasi…).

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Le fedi di Meghan Markle e il principe Harry

Le fedi sono state realizzate da Cleave and Company, gioiellieri e medaglieri storici della famiglia reale che hanno anche montato le pietre preziose sull’anello di fidanzamento dell’attrice americana. È stato il duca di Cambridge, William, a portare gli anelli in qualità di testimone dello sposo. La fede di Meghan è stata realizzata con oro gallese ed è donata dalla regina Elisabetta. L’anello di Harry invece è una fascia di platino decorata.

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La torta nuziale

Torta nuziale imponente, ma dal gusto etereo e con un tocco amalfitano, quella ordinata da Meghan Markle e il principe Harry per il loro matrimonio. Lo rivela lo staff incaricato dagli sposi di realizzarlo: quello della Violet Bakery, piccola pasticceria “organica” nata alcuni anni fa a Hackney, quartiere hipster nella zona est di Londra, e divenuta un nome alla moda per chi ama i dolci in versione “salutista”. La ricetta è stata svelata da Claire Ptak, nume tutelare della pasticceria, la quale ha anche precisato che la torta è composta e presentata in modo “non tradizionale”. Per realizzarla sono stati utilizzati fra l’altro 200 limoni di Amalfi, fatti arrivare freschi dalla costiera, accanto a ingredienti locali a chilometro zero o quasi: 10 bottiglie di Sandringham Elderflower Cordial, un liquore fatto con fiori di sambuco provenienti dal parco della residenza di Sandringham della regina Elisabetta; 20 chili di burro; 20 di farina; 20 di zucchero; e 500 uova da allevamenti bio del Suffolk inglese.

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Il matrimonio di Meghan e Harry: i confetti

Arrivano dall’azienda Pelino di Sulmona i confetti per il matrimonio reale. “È una tradizione per l’azienda che la lega alla Corona inglese ormai da tempo. Prima il matrimonio di Carlo e Diana e, poi, per William e Kate. Un Made in Italy eccellente che continua a far parlare di sé per come viene prodotto (niente farina, niente amido ma solo zucchero e mandorle di Avola, le migliori)“, si legge in una nota dell’azienda.

La Pelino fa parte anche dell’associazione Internazionale Les Hènokien che, dal 1981, raggruppa tutte le aziende considerate storiche. Una ricetta leggendaria che risale alla fine 1400, originaria e originale di Sulmona e che ancora, oggi, ripropone la fragranza di un tempo. Per i giovani sposi, sono stati ordinati i classici confetti nuziali e composizioni floreali.

Non possiamo che essere soddisfatti di poter celebrare con i nostri confetti l’ennesimo matrimonio reale. Siamo abituati ad eventi importanti, soprattutto con la Corona inglese, ma per noi gli atti di stima sono sempre uno stimolo ed un atto di riconoscenza verso il nostro lavoro, quello, che portiamo avanti dal 1783 di padre in figlio“.

L’indotto delle nozze

Il matrimonio tra il principe Harry e l’ex attrice americana Meghan Markle svilupperà un indotto di un miliardo di sterline, circa un miliardo e 140mila euro. E di questi, 300 milioni riguarderebbero solo il turismo. Sono le stime di Brand Finance che, nel suo Monarchy Report, fa i conti in tasca ai membri della famiglia reale e all’impatto delle loro azioni sull’economia britannica. Da sette anni l’indotto del brand reale è costantemente in aumento, trainato da matrimoni e nascite nella famiglia Windsor. Nel 5/5/2012, un anno dopo il matrimonio di Kate e William, il valore della monarchia era stimato in 44 miliardi di sterline, mentre lo scorso anno Brand Finance ha calcolato un aumento a 67,5 miliardi. A gonfiare le cifre ci sono anche i fenomeni “pop” come “l’effetto Kate”, espressione usata per indicare il sold-out registrato dai brand sui capi di abbigliamento scelti dalla duchessa di Cambridge. E lo stesso, dicono le previsioni, accadrà con Meghan che porterà all’economia britannica 150 milioni di sterline in shopping. Quanto al turismo, i media britannici prevedono un incremento del 3% di affluenza di viaggiatori americani. E poi c’è il merchandising: bandierine degli Usa e del Regno Unito, tazze e piatti con l’immagine della coppia reale e persino preservativi ricordo. Che ci si creda o no, i souvenir del royal wedding fanno impazzire le casse dei negozi.

Il titolo di Meghan Markle

L’ex attrice americana non potrà usufruire dell’appellativo di “principessa Meghan” perché solo le donne di sangue reale possono giovarsi di questo titolo. Sesto in ordine di successione al trono britannico, oltre ad essere prossimo duca di Sussex, il principe Harry diventa anche Conte di Dumbarton (Scozia) e Barone di Kilkeel, una piccola cittadina di pescatori nell’Irlanda del Nord. I titoli ricevuti da Harry riflettono i tre regni storici originati nel Regno Unito. Sussex è una contea costiera nel Sud-Est dell’Inghilterra, la cui città principale è Brighton. Fu la scena della Battaglia di Hastings dove, nel 1066, il Duca di Normandia, Guglielmo il Conquistatore, guidò le sue truppe alla vittoria contro i Sassoni per impossessarsi del trono d’Inghilterra.