Negli scorsi mesi si è fatto un gran parlare di Lars Von Trier, regista controverso che all’ultimo Festival di Cannes ha fatto un’uscita poco fortunata con dichiarazioni, forse ironiche o forse no, sul fatto che fosse un nazista e comprendesse Adolf Hitler.

Contro di lui si è scatenato un putiferio mediatico che ha portato il regista a essere cacciato dal Festival come “persona non grata”. Ma adesso è finalmente ora di parlare di lui a livello cinematografico.

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Venerdì 21 ottobre esce infatti finalmente nelle sale italiane il suo ultimo film “Melancholia”, quello che ha presentato proprio sulla Croisette francese e che nonostante le polemiche intorno al regista è valso il meritato premio di migliore attrice a Kirsten Dunst, autrice di una performance davvero notevole.

A seguito della commedia “Il grande capo” del 2006 e l’estremo e pure questo parecchio discusso “Antichrist” del 2009, il regista danese questa volta cambia ancora registro, con una pellicola che racconta le vicende di due donne, la neo sposa Kirsten Dunst e la sorella interpretata da Charlotte Gainsbourg che le organizza il ricevimento post-nozze, mentre un pianeta chiamato Melancholia rischia di impattare contro la Terra. Ma questo, come ha spiegato Lars Von Trier, non si tratta certo del solito film catastrofico:

«Melancholia non è un film sulla fine del mondo, ma su uno stato mentale, la depressione, che è quello della mia vita adesso.»

Questa è una delle ultime dichiarazioni pubbliche rilasciate dal regista. Dopo essere stato interrogato dalla polizia francese in seguito alle sue famose e famigerate dichiarazioni a Cannes, ha infatti annunciato che non parlerà più alla stampa. Qualunque sia la vostra opinione su Lars Von Trier il personaggio, il consiglio è quello di non perdervi comunque l’ultimo film di Lars Von Trier il regista, una visione davvero interessante e potente con un cast di prim’ordine: oltre alla Dunst e alla Gainsbourg ci sono anche Kiefer Sutherland (“24”), Charlotte Rampling, John Hurt, Aleksander Skarsgard (“True Blood”) e suo padre Stellan Skarsgard. Da venerdì “Melancholia” precipiterà sul nostro paese, distribuito in un centinaio di copie.

Fonte: Ansa