La stampa americana continua ad analizzare la relazione tra il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e la First Lady Melania Trump, e i dettagli che ne emergono non sono dei più esaltanti. In particolar modo, stanno venendo a galla dei dettagli relativi alla gravidanza della ex modella slovena, che ha portato alla nascita di Barron Trump, che adesso ha 11 anni.

Secondo Romper, Trump non sarebbe stato molto felice della gravidanza di Melania e l’avrebbe forzata a firmare un contratto per “avere di nuovo il suo corpo” dopo avere partorito. Le rivelazioni inquietanti sono state discusse anche da Vanity Fair USA, che ha riportato molteplici fonti vicino alla coppia presidenziale. Gli insider hanno descritto Melania Trump, che ha da poco compiuto 47 anni, come una moglie leale e una grande lavoratrice che ha visto nella sua storia con il magnate americano la possibilità di una vita migliore. Il 45° Presidente degli Stati Uniti, invece, pensava che la natura tranquilla della oggi 47enne avrebbe reso Melania la moglie perfetta.

La coppia stava insieme da sette anni quando ha avuto Barron, ma, secono AOL, Trump non voleva un altro figlio e ha accettato solo dopo la promessa di Melania di tornare in perfetta forma fisica dopo la nascita del bambino. “Lei gli ha promesso che tutto sarebbe tornato come era prima”, ha rivelato una fonte.

Tuttavia, la portavoce di Melania Trump, Stephanie Grisham, ha negato tali illazioni, sostenendo che la First Lady non ha mai firmato un contratto e che Trump è stato “caloroso e di supporto durante tutta la gravidanza”, bollando quindi la storia dei giornali come “falsa”. Non ci sono prove concrete sulla veridicità o meno dell’esistenza di un contratto, ma Donald Trump ha spesso espresso una visione molto tradizionalista dei ruoli genitoriali, pensando che sia la donna a doversi occupare dei figli nella crescita quotidiana. “Io non farò niente per occuparmi di loro. Io fornirò i fondi necessari e lei si occuperà di crescere i bambini”, disse Donald Trump nel 2005, “non andrò a passeggio con i bambini a Central Park o cose del genere”.