Il succo di melograno si è dimostrato un arma potentissima capace di contrastare l’avanzamento del tumore. A scoprirlo sono stati un gruppo di ricercatori dell’Università della California guidati dalla dottoressa Manuela Martins-Green, che ha presentato i risultato di tale scoperta al 50° meeting annuale della American Society for Cell Biology.

Gli scienziati hanno osservato che il succo di melograno ha la capacità di ridurre il movimento delle cellule malate e questo si traduce nella minore capacità di attaccare altre parti del corpo. Sembra anche che sia in grado d’inibire una proteina del midollo osseo, fondamentale nella produzione di metastasi ossee da parte del tumore.

A rendere il succo melograno così speciale sarebbero alcuni composti, quali fenilpropanoidi, acidi idrossobenzoici, flavoni e acidi grassi coniugati. Ed è su questi composti che si vuole lavorare per realizzare nuovi farmaci.

Durante le ricerche sono state usate cellule tumorali prostatiche perché particolarmente abili ad insediarsi in varie parti del corpo, ma come spiega la dottoressa Martins-Green:

I geni e le proteine coinvolti nel movimento delle cellule di tumore prostatico sono gli stessi coinvolti nella migrazione fuori sede di cellule di tumori diversi.

Questa strada, tutta al naturale, fa ben sperare anche per altri tipi di carcinomi, come il tumore al seno e all’utero, per la donna.