Nella storia delle serie televisive anni ’90 esiste un famoso condominio, luogo di perdizione, lussuria, e catfight in piscina, abitato da dongiovanni e donne sull’orlo di una crisi di nervi, conosciuto dai telespettatori con il nome di “Melrose Place”.

I fan americani della vecchia e della nuova versione del telefilm, creato da Darren Star nel 1992 come spin-off di “Beverly Hills 90210”, questa sera assisteranno a una reunion tra quattro attori del cast originale: Josie Bisset, Thomas Calabro, Daphne Zuniga e l’iconica Heather Locklear si ritroveranno nel cortile del palazzo che li ha resi famosi.

L’operazione nostalgica è solo uno dei numerosi escamotage effettuati dagli autori per salvare il reboot dalla cancellazione, come il ritorno di Amanda Woodward e l’introduzione di personaggi inediti. Le puntate finali, inoltre, daranno un tono più leggero al telefilm, dopo la decisione del presidente di rete, Dawn Ostroff, di eliminare le atmosfere noir d’inizio stagione.

I network statunitensi solitamente non danno la possibilità agli showrunner di migliorare gli elementi che non funzionano in una serie: è più facile cancellare uno show che sistemarlo, ma la passione della CW per il progetto ha portato a una seconda possibilità di rinascita artistica, con la speranza che il pubblico inizi a seguire le vicende dei nuovi inquilini del “Melrose Place”.