In Italia vi sono oggi più obesi non solo per il consumo dei cibi grassi, ma anche perché si mangia meno frutta e verdura, il 22% in meno rispetto a dieci anni fa, ovvero circa 100 chili a famiglia ogni anno. È quando segnala Coldiretti nel commentare i dati della Fondazione Adi diffusi in occasione dell’Obesity Day.

Gli adulti con problemi di {#sovrappeso} e {#obesità} sono attualmente il 46% della popolazione italiana. Una cifra incredibile che consente di capire immediatamente la gravità della situazione: rappresenta un dato più che allarmante per la salute e la situazione non sembra oggi aver prospettive positive. Ma perché si consumano meno frutta e verdure nelle nostre tavole? Il problema sta tutto nell’eccessivo aumento di prezzi che ha reso più onerosi gli acquisti. In tempi di crisi, non tutte le famiglie possono permettersi di acquistarle massicciamente.

Negli ultimi dieci anni gli italiani hanno speso più o meno la stessa cifra per acquistare però una minore quantità di frutta: nel 2010 ogni famiglia ha speso circa 560 euro, con il risultato di averne sulle tavole 100 chili in meno. Come sottolinea Angelo Pisani, presidente di NoiConsumatori:

Se gli italiani comprano e consumano meno frutta e verdura è perché ultimamente i prezzi dei generi alimentari, in primi quelli che fanno parte della dieta mediterranea, hanno raggiunto prezzi improponibili. […] È necessario che i produttori agricoli riprendano il controllo dei prodotti lungo tutta il circuito di produzione e che si abbassino i prezzi anche per evitare che gli italiani siano “costretti” – per risparmiare – a cambiare radicalmente le loro abitudini alimentari e a preferire cibi meno sani rispetto a quelli presenti nella dieta mediterranea.

Fonte: AGI.