L’autostima è forse l’elemento principale per superare un colloquio di lavoro: tuttavia, spesso, viene scalzata dalla timidezza e dalla paura di sbagliare.

Si tratta di sentimenti condivisibili e naturali, ma che devono essere tenuti a freno in un momento vitale come quello di un colloquio e dell’ingresso in un nuovo lavoro: occorre, quindi, costruire la propria autostima, cercando di apparire eleganti e sicure di sé.

A volte, infatti, il proprio curriculum vitae può essere il migliore in circolazione, ma potrebbe essere svalutato se si dimostra troppa insicurezza: l’incedere, l’abito giusto, la gestualità, il modo di porsi sono tutti elementi che concorrono ad a far spiccare la propria esperienza lavorativa e a debellare la timidezza.

Si può accrescere l’autostima in pochi passi e riuscire a superare indenni un colloquio apparentemente ricco di insidie. Scegliere l’abito giusto è forse il passo più importante. Non bisogna indossare nulla di eccentrico e nulla di troppo scollato o sexy: basta un abito semplice, facile da portare e che non richieda troppa “manutenzione”. Se è di una stoffa troppo delicata che occorre sempre stirare e mantenere intatta, meglio cambiare: si darà impressione di avere più a cuore l’abito che il colloquio. Il colore non deve essere troppo sgargiante, ma deve essere in grado di colpire positivamente l’interlocutore e di farci stare bene. Ideale sarebbe indossare un colore né troppo acceso né troppo spento e che sia il proprio colore preferito, quello che infonde calma. Il taglio dell’abito deve essere semplice: per apparire eleganti basterà giocare con gli accessori: gioielli particolari ma non troppo abbondanti e una borsa elegante ma non troppo ingombrante. Occorre sempre avere le mani libere e non apparire appesantite da bagagli e cappotti per poter stringere la mano e muoversi con disinvoltura.

Una volta in sede di colloquio, bisogna guardarsi allo specchio e fare un bel respiro profondo: un “io posso farcela!” detto tra sé e sé aiuterà nell’accrescere l’autostima. Autostima che potrà raggiungere l’apice se si adottano la giusta postura e la giusta camminata. Camminare con la schiena ben dritta e le spalle alzate senza mai abbassare la testa sarà di grande aiuto. In questo aiuteranno i tacchi che, aumentando l’altezza, aiuteranno a sentirsi più potenti: importante è che i tacchi non siano esagerati, ma comodi e che permettano di camminare senza troppe difficoltà.

Quando si è di fronte all’interlocutore, occorre sedersi in maniera disinvolta, permettendo alle scarpe di poggiare saldamente a terra (qualora si sia troppo basse, meglio sedersi sulla parte anteriore della sedia). Sono eleganti le gambe accavallate (purché la gonna indossata non sia corta) e le mani poggiate sui braccioli della poltrona o in grembo. Mai gesticolare troppo: i gesti potrebbero mandare messaggi sbagliati, dimostrare insicurezza o paura. Quindi, meglio tenere le mani ferme. La tecnologia sarà un perfetto biglietto da visita: possedere uno smartphone o un tablet comunicheranno intelligenza e voglia di aggiornarsi.

Quando si parla bisogna sempre guardare negli occhi chi ci fa le domande e, anche se si sta zitti, cercare di seguire attraverso la mimica del viso, facendo di sì con la testa o sorridendo in maniera elegante e pudica. Anche se tali gesti nascondono forte insicurezza e timidezza, saranno necessari non solo ad aumentare l’autostima, ma anche a dare una buona impressione di sé.

Fonte: DailyMail