La minaccia maggiore per le donne in menopausa è l’infarto. Sarebbero ben 120 mila i decessi registrati ogni anno nel territorio italiano per problemi di cuore, ormai una delle prime cause di mortalità femminile.

Sarebbe più facile ammalarsi di cuore durante il periodo della menopausa, perché vengono a mancare gli estrogeni, e senza tale tipo di protezione si è maggiormente esposte a rischi. Come sempre, però, vi sono alcuni metodi per prevenire il sorgere di malattie che colpiscono vasi e arterie.

Tra questi, viene segnalata come sempre una costante e moderata attività fisica, utile non solo in questo caso ma anche e soprattutto per mantenere in forma il proprio corpo, tenerlo sempre allenato e al massimo delle sue possibilità. Utile è anche il drospirenone, un progestinico capace di ridurre la pressione ma che comunque va preso solo dopo segnalazione medica, come in tutti questi casi. Dopo 6 mesi di trattamento, il progestinico riesce infatti a diminuire significativamente lo spessore medio dell’arteria carotide in pazienti con valori normali, valori che però si alzano naturalmente con la fine dell’età fertile.

La menopausa si manifesta all’incirca sui 50 anni, è una situazione del tutto fisiologica ma può comportare una notevole riduzione del benessere e della qualità della vita. Il corpo cambia, in molti casi si aumenta anche di peso (1 Kg ogni 12 mesi per i primi 5 anni dall’inizio della menopausa), e la donna spesso non si piace più. In tali casi, l’attività fisica è sempre l’arma migliore per mantenere al top il proprio corpo, ma la Tos, se utilizzata con cura, può essere una valida alternativa. Ovviamente, ricordandosi prima di consultare il proprio ginecologo.