Come ogni anno durante il periodo delle feste natalizie le città del nord Italia si colorano grazie ai mercatini artigianali colmi di bancarelle di ogni tipo. Tra le varie proposte dei commercianti spiccano soprattutto gli stand di prodotti tipici locali che mettono a disposizione dei loro visitatori assaggi e degustazioni dei più diversi piatti tradizionali del luogo. Dal Veneto al Trentino, dalla Lombardia alla Valle d’Aosta, tutte le grandi città del settentrione propongono dei veri e propri appuntamenti gastronomici che, tra musica, danze e addobbi di Natale, deliziano il palato di turisti e abitanti del luogo con prelibatezze dolci e salate tipiche delle feste.

Dolci

I dolci di Natale sono i più buoni e gustosi che si possano mangiare durante tutto il corso dell’anno. In Trentino Alto Adige sono tante le diverse proposte dolciarie di cui le bancarelle dispongono. Il re indiscusso dei dolci natalizi è lo Strudel, dolce a pasta arrotolata o ripiena a base di mele, pinoli, uvetta e cannella, tradizionalmente preparato nelle regioni un tempo dominate dall’impero austro-ungarico come Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Altri grandi protagonisti della stagione invernale sono i biscotti allo zenzero, famosi soprattutto per le loro forme allegre che richiamo l’omino di gingerbread, conosciuto anche come “Pan di zenzero“, diventato famoso grazie alle leggende e alle fiabe a cui la sua figura è legata. Per i più golosi, invece, i mercatini di Natale offrono una grande varietà di torroni, composti da un impasto di albume d’uovo, miele e zucchero e farciti con mandorle, noci, arachidi o nocciole tostate uniti insieme da due ostie. Il Tirolo, però, offre anche altre speciali tradizioni culinarie come lo zelten, dolce a base di frutta secca divenuto un vero e proprio simbolo della pasticceria tipica trentina, e lo stollen, tipico dolce natalizio tedesco a base di burro e frutta secca e canditi. Restando in tema di dolci, le bancarelle di Natale del Piemonte, della Lombardia, del Veneto e del Trentino sono ampiamente fornite di ogni genere di cioccolato, da quello tradizionale a quello speziato, di marmellate create con ogni tipo di frutto, di miele di montagna in ogni sua variante e di biscotti, da quelli appena sfornati a quelli secchi perfetti per la colazione.

Salumi e formaggi

La tradizione culinaria del nord Italia è particolarmente famosa per salumi e formaggi tipici di ogni regione. In Lombardia non mancheranno bancarelle colme di bresaola della Valtellina, ottenuta da carne di manzo, salata e stagionata, che viene consumata cruda e può essere inclusa in una grande varietà di ricette. Nonostante la notevole quantità di dolci tipici, il Trentino è rinomato in tutta Italia anche per la bontà e il gusto unico ed inconfondibile dello speck, specialità della salumeria sud-tirolese che consiste in un prosciutto crudo completamente disossato e lievemente affumicato. In quanto al Friuli e al Piemonte, queste due regioni sono famose per il prosciutto di San Daniele, un crudo stagionato, e i diversi tipi di salame, da quello stagionato al cacciatorino. Anche per quanto riguarda i formaggi non mancheranno assaggi sensazionali di formaggelle, Gorgonzola, Bitto, Casolet e stracchino, alcuni dei quali sono perfetti per la preparazione dei Pizzoccheri, piatto tipico valtellinese.

Alcolici

Il cibo, però, deve essere accompagnato anche dal buon vino. Oltre ai classici vini tipici delle regioni del nord Italia come Barolo, Barbera, Malvasia e Pinot, anche le varianti dolci sono particolarmente apprezzate durante il periodo natalizio. Il vin brulé, per esempio, bevanda calda a base di vino rosso, zucchero e spezie, viene spesso servito insieme allo strudel e ai biscotti di Natale. I mercatini, però, mettono a disposizione anche un gran numero di grappe e distillati che, oltre ad essere gustosi da assaporare mentre si passeggia per le vie della città, possono essere una perfetta idea regalo per amici e parenti.

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