L’ultimo Rapporto Immobiliare Nomisma 2012 fa il punto sul mercato della casa a Bologna nel primo trimestre del 2012.

Dallo studio si evince che nei primi tre mesi 2012 il mercato bolognese si è ridimensionato con una flessione degli scambi del 18,4% rispetto al primo trimestre dello scorso anno, dopo un anno in cui le compravendite sono aumentate, anche se di poco. In genere, il mercato immobiliare del capoluogo emiliano ha registrato in città, ma anche in provincia, un alternarsi di cali e di aumenti delle compravendite, quindi una certa instabilità.

Un mercato in sofferenza con 200 compravendite in meno registrate nel primo trimestre dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2011. Il settore non abitativo, ovvero il segmento del terziario e del commerciale, nel 2011 ha subito, a livello annuale e nel primo trimestre del 2012, una flessione di attività del 15,6% pari al 21,7% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Nel primo semestre dell’anno in corso, la congiuntura immobiliare si conferma, quindi, negativa. I prezzi continuano a scendere seppur lievemente, eppure la domanda è rara, non si acquista e le operazioni immobiliari sono diminuite, a fronte di un’offerta in crescita in tutti i segmenti del mercato immobiliare, tranne che per quello dei negozi, che potrebbe registrare un peggioramento delle condizioni negative che già oggi caratterizzano questo mercato.

Cresce intanto lo sconto medio praticato sul prezzo richiesto per tutte le tipologie immobiliari, forse o certamente per il timore di un nuovo crollo dei valori, per cui l’offerta si mostra disponibile al ribasso dei prezzi, nonostante le diverse aspettative di realizzo, per evitare un’ulteriore e più grave svalutazione dell’immobile.

Sta di fatto che, negli ultimi quattro anni, il valore delle abitazioni è calato del 17%, quello gli uffici del 12%, il valore dei negozi è al -10% e quello di box auto e garage al 5,6%. L’attuale situazione congiunturale pesa anche sul segmento della locazione: causa, il ribasso dei canoni e l’indebolimento della domanda.

I rendimenti da locazione, negli ultimi quattro anni, hanno mantenuto una certa stabilità, tranne che per gli uffici, in quanto i relativi canoni di locazione hanno subito un calo più sostenuto rispetto ai prezzi: 4,1-4,2% lordo annuo per le abitazioni e gli uffici, 6,6% per i negozi e 4,7% per i box auto e garage. Le previsioni degli operatori per il 2012 indicano un peggioramento della congiuntura negativa per un calo delle compravendite e dei valori di mercato, che riguarda tutti i segmenti del mercato immobiliare bolognese.