Il primo semestre del 2012 per il mercato immobiliare catanese ha registrato un nuovo dimensionamento dei principali indicatori.

L’Osservatorio sul mercato immobiliare Nomisma fa notare però che, rispetto alle città monitorate, le flessioni del mercato immobiliare di Catania sono state abbastanza moderate. La situazione non è cambiata, quindi, con una domanda d’acquisto ancora inevasa ed un’offerta che non trova ancora riscontro. Pertanto, continua il calo delle compravendite in tutti i segmenti dell’immobiliare, con una tenuta parziale del mercato di box e garage.

Il comparto della locazione è ancora in sofferenza a causa della generale criticità e quindi neppure per la locazione sono possibili previsioni di ripresa nel breve termine. Comunque, per quanto riguarda i canoni, le variazioni sono abbastanza contenute e i valori assoluti sono molto al di sotto di quelli registrati nelle città monitorate. La redditività media da locazione non è cambiata per il comparto abitativo e direzionale, ma per il segmento commerciale il calo dei canoni è stato maggiore rispetto ai prezzi, provocando una leggera riduzione dei rendimenti.

I valori di compravendita continuano il percorso in calo, ma con variazioni più basse rispetto alle altre città. Rispetto ai massimi del 2008, la flessione del 7-8% dei prezzi è meno drastica rispetto ad altre città, anche perché difficilmente si raggiungono valori così bassi. La forbice tra prezzo richiesto e prezzo effettivo tende ancora ad allargarsi rispetto alla rilevazione precedente in tutti i comparti. Oltre all’aumento degli sconti, si allungano anche i tempi medi di vendita, soprattutto per le compravendite.

Per i prossimi sei mesi quasi tutti gli operatori intervistati non intravedono possibili segnali di ripresa, perciò i prezzi continueranno a scendere, tranne quelli di box e garage. Purtroppo, l’attività transattiva sarà agevolata dai nuovi ribassi dei prezzi solo per quanto riguarda la compravendita delle abitazioni, mentre per quanto riguarda la locazione si prevede un nuovo calo dei canoni e una stabilità del numero di contratti di affitto, ma non nel settore commerciale.

Una spinta al mercato potrebbe venire da eventuali riqualificazioni urbane, ma non si segnalano iniziative interessanti in questo ambito. Nuova la notizia della nascita di un gruppo di studio, il ”Catania Green Plan”, che si propone di fare della città di Catania una moderna green city.