In tutti i segmenti del mercato immobiliare genovese continua a registrarsi una domanda molto debole.

A monte, la difficile situazione economica generale e le prospettive non proprio rosee del mercato immobiliare, oltre alla perdurante difficoltà di accesso al credito per famiglie ed imprese. E di conseguenza l’inevitabile allungamento dei tempi medi di compravendita che ha raggiunto livelli record in tutti i comparti dell’immobiliare.

I prezzi continuano a registrare una certa capacità di tenuta, anche perché sono in calo solo di poco, tranne che nel segmento abitativo dove le flessioni sono più consistenti. Infatti persistono le distanze tra l’offerta e la disponibilità economica dei potenziali acquirenti, con conseguente flessione delle operazioni immobiliari. L’aumento della forbice tra prezzo richiesto e prezzo effettivo si fa sentire in tutti i comparti, dal residenziale al commerciale al produttivo…

Il panorama del mercato locativo non presenta scenari diversi. Si mantengono stazionarie solo le locazioni residenziali e gli spazi destinati a parcheggio, perché la domanda e gli scambi non hanno registrato cali molto importanti. Tuttavia, i tempi medi di locazione si allungano ed i canoni registrano variazioni negative, sia su base semestrale che annuale. La redditività da locazione si è mantenuta mediamente sugli stessi livelli degli ultimi anni.

Per la seconda parte del 2012, gli operatori prevedono una situazione congiunturale invariata, con nuove flessioni delle quantità scambiate e dei valori. Per quanto riguarda eventuali interventi di riqualificazione urbana, sembra che sia sbloccato il progetto di trasformazione di Ponte Parodi, una cittadella ludico-commerciale che sarà pronta entro il 2016. Entro l’estate, nella zona del porto, dovrebbe essere autorizzata l’installazione di un impianto eolico da 39 torri.

In previsione alcuni progetti di edilizia convenzionata, tra i quali gli interventi per una maggiore agibilità e funzionalità del quartiere San Pietro di Pra’. La riqualificazione è iniziata nel 1998 e prosegue con un intervento di recupero in edilizia agevolata e convenzionata e affitto permanente da parte di una cooperativa edilizia. In programma un intervento di recupero dell’ex caserma Garibaldi, per il quale la regione Liguria ed il Miur, nei primi mesi del 2012, hanno investito 8 milioni di euro per una nuova residenza da 176 posti letto.