Un report Fiaip sul trend semestrale del mercato immobiliare turistico nel primo semestre 2012 e sulle seconde case in Italia.

Nei primi mesi del 2012, secondo lo studio Fiaip, il mercato immobiliare residenziale della seconda casa in Italia ha registrato un calo, valutabile nella misura del -5%, delle compravendite e dei prezzi degli immobili nelle località turistiche. Una situazione quasi ai limiti della stagnazione. Tuttavia, le seconde case, nonostante il ribasso, continueranno a rappresentare un investimento immobiliare sicuro e garantito.

Per il quinto anno consecutivo, quindi, il segmento dell’immobiliare turistico per le seconde case registra un segno negativo sia per il numero delle compravendite sia per i prezzi. Inoltre la stretta creditizia ha reso difficile l’accesso al mutuo per l’acquisto della seconda casa, di fatto ingessando il mercato delle case vacanza.

Continua a crescere, intanto, l’offerta degli immobili messi in vendita con un +15%, mentre calano i prezzi delle compravendite in quasi tutte le località turistiche (-5%). Comunque, si assiste anche ad un irrigidimento da parte dei proprietari, i quali preferiscono non vendere anziché allinearsi alla domanda di acquirenti nazionali ed internazionali. Peraltro, l’introduzione dell’Imu ha creato una generale situazione di dubbi e incertezze nel mercato immobiliare in generale.

Fra le località turistiche monitorate, quelle in cui si sono registrati anche nel primo semestre 2012 prezzi superiori ai dieci mila euro al metro quadro per gli immobili nuovi o di pregio sono Courmayeur, Cortina d’Ampezzo, Forte dei Marmi, Alassio, Madonna di Campiglio, Capri e Porto Cervo.

Per quanto riguarda le locazioni estive, nel periodo di alta stagione, la località più cara in Italia è Porto Cervo, dove per una settimana di media si spende tra i 1.500 e i 2.500 Euro per un appartamento 4 posti letto. Sopra i 1.400 Euro di media si spende a settimana anche nelle località turistiche di Bormio, Courmayer, Campomarino e Capri. Nel resto dell’Italia si assiste ad un lieve calo dei prezzi e ad una diminuzione delle transazioni.

Dallo stesso studio Fiaip si evince che gli italiani sono orientati all’acquisto immobiliare come investimento a medio termine, rispetto alla clientela straniera. In genere, la domanda è orientata ad alloggi nuovi o ristrutturati, appartamenti di non più di 80 metri quadri, mentre diminuiscono anche i soggiorni per le famiglie italiane e le coppie preferiscono l’affitto per le vacanze estive. Solo il 21% degli italiani affitta seconde case per un mese, la maggior parte prevede di andare in vacanza quest’anno per due settimane.