In lieve flessione le quotazioni degli immobili ad Ischia nella seconda parte del 2011 (-7,7%): alla ridotta disponibilità di spesa fa riscontro un conseguente calo della domanda per la seconda casa.

A frenare gli acquisti è anche, come al solito, la difficoltà di accesso al mutuo, che a sua volta produce un allungamento dei tempi per la compravendita degli immobili sul mercato dell’isola. La flessione della domanda per la locazione turistica ha di conseguenza determinato una flessione della domanda ad uso investimento, pur sempre interessata alla domanda di immobili in affitto in questa splendida località isolana, mentre è ancora stabile la richiesta di chi cerca la casa vacanza da acquistare per sé e la famiglia.

Peraltro una casa al mare con spazi aperti conserva sempre il suo appeal per il comfort e la vivibilità che offre. Spesso l’acquirente è un imprenditore o un professionista che dispone già di una buona parte del capitale per l’acquisto e ricorre al mutuo per la cifra che resta. La tipologia più richiesta è il trilocale di 60-70 mq., per il quale spendere cifre medie di 300-350 mila euro. Richieste caratteristiche precise: la vista panoramica e la presenza di un terrazzo o comunque di spazi esterni abitabili.

Secondo l’indagine Tecnocasa sul mercato immobiliare turistico della casa vacanza o della seconda casa al mare, la zona dell’isola più richiesta è Ischia dove sono concentrate attività economiche e locali per il divertimento. In aumento anche la domanda per località meno caotiche, come Forio, Lacco Ameno, Casamicciola Terme, Comuni posizionati prevalentemente sul mare, Barano d’Ischia, in zone più collinari, ma con quotazioni più basse.

Ischia è certamente una delle zone più apprezzate: per un immobile medio usato si spendono in media dai 4000 mila – 500 0mila euro al mq. Si acquista soprattutto in Via Roma, Corso V. Colonna, Ischia Ponte, più vicine alle spiagge e al mare: vi con tagli compresi tra 30 e 100 mq, in piccoli contesti storici condominiali costruiti negli anni ’60.