Ultimi due giorni per la Mercedes-Benz Fashion Week, tenutasi per una settimana nella città più famosa e cosmopolita del mondo, New York. Le sfilate degli stilisti più importanti sono state davvero tante e altrettanti sono stati gli stili proposti per i più svariati abiti della collezione primavera/estate 2012. Ecco allora le ultime creazioni portate sulle passerelle durante il settimo e l’ottavo giorno.

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Narciso Rodriguez si ispira all’arte contemporanea per la sua sfilata, definita da poche ma essenziali parole chiave: black & white e asimmetrie. Le modelle appaiono quasi come vampire, in pieno stile gotico con pelle a vista talmente chiara che a volte si confonde con il colore del vestito; capelli raccolti all’indietro e colorati di bianco, verde o arancione completano poi il look quasi spettrale. Gli abiti, definiti da strutture e tagli asimmetrici di tessuto che svolazzano durante la camminata, non osano mai col colore rimanendo prevalentemente sulle tonalità nette e definite del black and white. Le uniche tonalità che spezzano la monotonia sono l’azzurro pastello e l’arancione, mai troppo accesi per creare un vivo contrasto con il trend primaverile scelto da Rodriguez.

Il tema principale della collezione di Oscar De La Renta è invece il volume, in ogni sua espressione. Lo si vive appieno dai capelli ultra cotonati delle modelle e dagli abiti creati con delle gonne molto voluminose, dai colori accesi come il giallo, il rosso e il verde. Si passa poi ad abiti più aderenti, alcuni impreziositi da inserti in marabù, tailleur con volant, gilet di pelliccia e addirittura un abito dalla lavorazione all’uncinetto, illuminato da riflessi brillanti. Una collezione veramente molto vasta, che si adatta alle personalità più differenti..

Trionfa lo stile animalier invece sulla passerella di Michael Kors, il quale crea un’atmosfera decisamente africana, con colori e abiti che riportano alla memoria la vivacità e il calore dello stile etnico. Non c’è traccia di bianco in questa collezione, ma solo arancio, marrone, verde, nero, tutti colori caldi e dai forti richiami di terre esotiche. Le fantasie scelte rappresentano la savana, con abiti leopardati, zebrati, vestiti di sole piume e borsellini pitonati che danno ancora più movimento a tagli asimmetrici e forme ampie e leggere come piume, grazie anche alla sapiente scelta di tessuti quasi impalpabili.

Durante l’ultima giornata della {#moda} newyorkese abbiamo visto anche la collezione di Ralph Lauren, estremamente delicata e femminile, con colori che non osano oltrepassare la vivacità del giallo pastello. La sfilata ha inizio con uno stile molto anni ’20, con tema il dejeuner fuoriporta. Vediamo indumenti leggeri dalle tonalità delicate, cardigan, e l’immancabile cappellino a cloché. A completare la collezione ci sono poi creazioni più complesse, decorate con lustrini, frange e maribù che conferiscono un aspetto elegante e deliziosamente vintage.

Stile altamente minimalista invece quello di Francisco Costa, direttore creativo di Calvin Klein Collection, che anche questa volta ha portato sulle passerelle niente di nuovo rispetto alla sua tradizionalità. Le stampe in questa linea non fanno alcuna comparsa, lasciando il posto al monocolore, che si esprime in tonalità diverse di rosa e beige, con picchi di nero notte. Tuttavia, gli abiti sono molto femminili, di una femminilità professionale, quasi abbinabile più a una donna in carriera che a una gioventù spensierata e occasionalmente elegante. L’effetto vedo-non vedo contribuisce a innalzare questo livello, lasciando intravedere a volte la lingerie sapientemente scelta per l’occasione.

Fonte: Grazia.it