Durante la quarta giornata di sfilate della Mercedes-Benz Fashion Week abbiamo visto molti stilisti che hanno vissuto pienamente questa settimana della moda newyorkese, a partire da una new entry già nota nello star-system, ma da poco per le sue linee di moda. Stiamo parlando della signora Victoria Beckham, che da pochissimo tempo è diventata mamma per la quarta volta, e questa volta di una splendida bambina, a cui trasmetterà tutta la sua passione per la moda.

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Nella sua collezione Victoria presenta dei capi di svariati colori, sia dai toni cupi, come il blu e il nero, a toni più accesi come l’arancione e il bianco. Indumenti però per la maggior parte monocolore, sono poche le fantasie utilizzate dalla stilista. L’elemento quasi sempre ricorrente sono i leggings di pelle che fasciano la gamba fino al piede, ma anche abiti, sia aderenti che morbidi, che lasciano le gambe libere e scoperte. Uno stile molto alla Victoria Beckham: se in effetti immaginiamo uno qualsiasi di questi abiti indosso a lei, la vediamo perfettamente.

Jen Kao propone invece una collezione sicuramente coraggiosa e senza alcun dubbio stravagante. I colori più svariati si mischiano insieme nelle fantasie geometriche che decorano i vestiti; frange di tessuto e ricami a motivi floreali sono tra le decorazioni più gettonate per arricchire le creazioni portate in passerella. Ma tutto sommato la linea è altamente femminile, nonostante molti abiti siano stati abbinati con scarponcini assolutamente senza tacco, a differenza di tutte le altre passerelle in cui la gamba slanciata è di fondamentale importanza.

Multisfaccettata la linea proposta da Diane Von Fustenberg, che presenta una collezione molto vasta con tessuti, fantasie, decorazioni e modelli di tutti i tipi. Si parte dal colore neutro, il bianco, per poi procedere lentamente inserendo ogni tanto qualche nota di colore, fino a raggiungere il rosa acceso di un abito monospalla, o un abito dalle fantasie floreali verdi. Si termina con uno scintillio di tessuti tempestati di lustrini, colpo di luce che illumina a giorno la notte newyorkese.

Fonte: Grazia.it