Piccole donne, l’intramontabile classico della letteratura pubblicato da Louisa May Alcott a partire dal 1868, potrebbe tornare presto al cinema con un importante remake interpretato, tra l’altro, da Meryl Streep ed Emma Stone.

Del film, prodotto da Sony Tristar, si vociferava da tempo. Per la sceneggiatura si era parlato di Sarah Polley, mentre nel 2016 era stato annunciato che a scriverla sarebbe stata la scrittrice e regista di Lady Bird, Greta Gerwig.

Il magazine Variety ha riportato che “la Gerwig è stata inizialmente proposta solo per riscrivere una bozza ma, dopo il successo di Lady Bird, Sony ha iniziato la pre-produzione per convincere la candidata all’Oscar a scegliere questo come suo prossimo film”.

La nuova pellicola dovrà naturalmente confrontarsi con la più celebre e amata delle trasposizioni cinematografiche del romanzo, quella del 1994, diretta da Gillian Armstrong e interpretata da un cast all star. A dare il volto alle donne della famiglia March e ai loro amici c’erano infatti Susan Sarandon nei panni della signora March, Trini Alvarado, Winona Ryder, Claire Danes, Kirsten Dunst in quelli delle sue quattro figlie, rispettivamente di Meg, Jo, Beth e Amy, e un giovane Christian Bale in quelli dell’appassionato Laurie.

Nella nuova versione di Piccole donne, oltre alla regista e autrice dell’acclamato Lady Bird, dovrebbe esserci anche l’interprete dello stesso film, Saoirse Ronan. Accanto a lei, secondo i rumors non ancora confermati da Sony, Meryl Streep, a interpretare la matriarca della famiglia, e poi Emma Stone e Timothée Chalamet (candidato all’Oscar come Miglior attore per Chiamami col tuo nome), quest’ultimo nel ruolo che fu di Bale.

Con un insieme di personaggi femminili dal carattere complesso come protagonisti, Piccole donne sembra proprio “pane per i denti” di Greta Gerwig, che ha già affrontato una storia di formazione con Lady Bird, esaminando con occhio delicato l’adolescenza in una piccola città della provincia americana, tra scontri con i genitori e fallimenti sentimentali.