Meryl Streep si è già guadagnata la prima nomination ai Golden Globe 2012 per il suo ruolo di Margareth Thatcher in “The Iron Lady”, ma ha rivelato che stava per rifiutare la parte. E proprio per ragioni politiche.

Non deve essere facile per un attore di sinistra immedesimarsi nel simbolo del conservatorismo, come è stata la Thatcher, e persino la grande Meryl Streep ci ha dovuto pensare parecchio prima di accettare il ruolo di Lady di Ferro per cui ora, oltre alla nomination ai Golden Globe, è tra le favorite alla notte degli Oscar:

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«Non ero entusiasta della sua linea politica perché io e i miei amici eravamo tutti dall’altra sponda.»

Ma la regista Phyllida Law, con cui la Streep ha lavorato anche in “Mamma Mia”, in qualche modo ha fatto il miracolo. Tanto che ora l’attrice vede anche dei lati positivi nella parte:

«Abbiamo parlato con tantissima gente ed era interessante perché ognuno aveva un’opinione di lei. Ho parlato con persone che erano molto vicine a lei, ed erano molto disponibili a parlare dei suoi punti di forza e delle sue debolezze, le sue fragilità e la crudeltà che c’era e il prezzo che ha pagato per tutto questo.»

Ma la cosa che più ha colpito Meryl della prima donna a diventare Primo Ministro è stato un dettaglio personale:

«È stata a capo del Regno Unito per 11 anni e mezzo e non aveva un cuoco. Io ho un cuoco. L’ultimo film che ho fatto prima di smettere di cucinare è stato “La scelta di Sophie” ed era molto tempo fa. Lei voleva cucinare per il marito Denis ogni sera e anche se prendeva qualcosa di pronto da Mark&Spencer si sedevano e cenavano insieme.»

La scelta di Sophie” tra l’altro è il film che ha fatto conquistare alla Streep il secondo Oscar nel 1982, dopo il primo nel 1979 per “Kramer contro Kramer”. E ora che è in odore di terzo, non ha perso un briciolo della sua naturale modestia:

«Sono arrivata nella sala delle prove e c’erano 45 dei più meravigliosi attori britannici e tutti avevano fatto bene i loro compiti nello studio dei personaggi che avrebbero interpretato e non mi sono mai sentita più americana del New Jersey che in quel momento.»

Fonte: DailyMail