Il metabolismo basale costituisce la quantità di energia impiegata in condizioni di neutralità termica dal soggetto sveglio, ma in totale stato di rilassamento fisico e psichico e a digiuno da almeno 12 ore. In parole povere, il metabolismo basale rappresenta il minimo dispendio energetico necessario a mantenere le funzioni vitali e lo stato di veglia.

ALCUNI DATI

  • E’ più alto negli uomini rispetto alle donne;
  • in un individuo sano e sedentario rappresenta circa il 65-75% del dispendio energetico totale;
  • diminuisce con l’età: tra i 60 e i 90 anni cala dell’8& ogni 10 anni;
  • il calo può essere rallentato svolgendo un’adeguata attività fisica.

E’ INFLUENZATO DA:

  • utilizzo di farmaci: i sedativi, ad esempio, diminuiscono il metabolismo basale, mentre, le amfetamine e gli stimolanti lo aumentano;
  • gravidanza e allattamento: il metabolismo aumenta particolarmente nella fase finale della gestazione;
  • temperatura esterna: se diminuisce, il metabolismo basale aumenta e viceversa;
  • fattori ormonali;
  • innalzamento della temperatura corporea: l’aumento di 1 solo grado incrementa il metabolismo basale del 13°;
  • stati di ansietà e nervosismo;
  • stato nutrizionale e tipo di dieta;
  • massa magra dell’individuo.

Per scoprire tutte le verità sul perché si ingrassa.

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