Per chi sta ancora organizzando il viaggio per l’estate 2012 e non ha ancora deciso la meta, un’idea da non sottovalutare potrebbe essere una visita ai luoghi che per i motivi più vari, comunque legati alle nocive attività dell’uomo, stanno per scomparire. Dai ghiacciai perenni al mare salato più famoso del mondo, alle isole che presto potrebbero essere sommerse.

Il Mar Morto è uno dei posti più iconici che esistano, chi non ha visto le tante foto di persone che galleggiano sulle sue acque salatissime leggendo giornali come in poltrona? Eppure è una delle mete di viaggio più a rischio. Il livello delle sue acque, incastonate tra Israele, Palestina e Giordania, è sceso di 25 metri in 40 anni e adesso cala un metro all’anno. E visto che non è esattamente profondo quanto un oceano, potrebbe non volerci troppo tempo a prosciugarlo del tutto. C’è chi sta cercando di prendere provvedimenti facendovi riaffluire le acque dei fiumi che sono state dirottate in passato. Nel dubbio, meglio farci un salto ora che si può.

Galleria di immagini: Mete di viaggio in estinzione

Sempre a proposito di acque, in questo caso minacciose, una visita alle Maldive e ai suoi arcipelaghi incontaminati potrebbe essere l’ultima occasione. Con il riscaldamento globale le sue isole coralline al largo della costa indiana, che non arrivano a superare 1,80 metri sopra il livello del mare e ne fanno la nazione più bassa al mondo, rischiano infatti di essere sommerse. E così addio alle centinaia di minuscoli paradisi terrestri ancora completamente disabitati, la maggior parte delle Maldive.

Sempre di acqua si parla ma declinata nella forma solida, altro meraviglioso luogo a rischio, che ha incantato niente di meno che Ernest Hemingway, i ghiacciai del Kilimangiaro, tra Tanzania e Kenya, sono definitivamente a rischio. E per gli appassionati di escursionismo questi potrebbero essere gli ultimi anni per provare l’ebbrezza di salire sul monte innevato più alto d’Africa, che nel ‘900 ha perso l’80% dei suoi ghiacci.

Ma guai a pensare che la scomparsa di luoghi magici riguardi solo le meraviglie naturali. Kyoto, la vecchia capitale del Giappone, è una città che bisogna affrettarsi a visitare per i suoi splendori architettonici messi alla berlina direttamente dalle manie di modernizzazione e non solo. Con le antiche residenze machiya, case di legno che risalgono al periodo Edo, tra il 1600 e il 1800, che rischiano di essere stritolate da ben altre costruzioni e già messe sotto osservazione dal World Monuments Fund. Tanto per non rischiare, meglio correre.

Fonte: National Geographic