Il metodo Mézières, noto anche con il termine di Rieducazione Posturale o Morfologica, è una metodica di riabilitazione individuale ad approccio globale messa a punto nel 1947 in Francia dalla fisioterapista Françoise Mézières.

Il metodo, infatti, permetterà di svolgere un lavoro non solo di prevenzione ma anche di correzione della postura, migliorando e ripristinando la propria condizione fisica grazie ad una serie di esercizi, alcuni dei quali risultano essere anche alquanto semplici.

Attraverso il metodo Mézières sarà possibile cercare di lavorare sulle problematiche posturali di origine muscolare che si distinguono in vertebrali (scoliosi, cervicalgie, iperlordosi, sciatalgie, ecc), articolari (lombalgie, torcicollo e mialgie) e dismorfiche (come piede piatto e alluce valgo).

Per questo motivo ogni seduta sarà sempre e comunque personalizzata a seconda della situazione del paziente e dei suoi problemi, il tutto svolto con l’assistenza di una figura esperta in materia – come un fisioterapista – il quale andrà a stimolare i muscoli aiutando il paziente a svolgere determinati movimenti e posizioni.

Mézières: i tre esercizi fondamentali

Per aiutare a rieducare il proprio corpo ad una postura corretta, nel metodo Mézières vi sono tre posizioni tra le più utilizzate e chiamate “Squadre di Mézières”. Queste in particolare aiutano a creare tensione in tutte le catene muscolari e sono eseguite in posizione supina, seduta e in piedi.

  • La prima squadra, infatti, viene svolta sdraiandosi a pancia in su cercando di alzare le gambe verso l’alto formando un angolo di 90 gradi con il resto del corpo;
  • la seconda squadra, invece, viene eseguita rimanendo seduti per terra, con le gambe distese davanti a sé mantenendo la schiena ben dritta;
  • La terza e ultima squadra, invece, viene svolta rimanendo in piedi per poi piegarsi in avanti con la schiena ben dritta e, formando un angolo di 90 gradi con le gambe stendere le braccia verso il basso.

Queste posizioni, che verranno eseguite in maniera attiva o passiva con l’aiuto di una figura specializzata (come un fisioterapista), dovranno essere mantenute per un tempo che varia a seconda di quante sedute sono state fatte: ovviamente se si è all’inizio il tempo sarà più breve per poi aumentare man mano.